| categoria: primo piano

Uccisa per strada in Gran Bretagna deputata anti Brexit

160544527-c49c11c9-3139-4b55-86dc-883b0e052feb
Accoltellata più volte, poi raggiunta da tre colpi d’arma da fuoco, l’ultimo vicino alla testa. Così è stata uccisa la deputata britannica laburista, Helen Joanne Cox, aggredita da uno sconosciuto, in un tranquillo villaggio, Birstall, alle porte di Leed, nel West Yorkshire. Sul perchè di tanta violenza contro la giovane deputata ancora la polizia non si sbilancia. Secondo l’Indipendent e altri media inglesi, un testimone ha raccontato che l’aggressore prima di colpirla avrebbe gridato: “Britain first”, “prima di tutto la Gran Bretagna”, e anche nome di una formazione politica inglese di estrema destra. La parlamentare, 41 anni, è stata aggredita intorno alle 14, ore italiana. Soccorsa e ricoverata in ospedale, le sue condizioni sono apparse subito critiche. E’ deceduta a metà pomeriggio. La donna è stata colpita nelle vicinanze della biblioteca di Birstall, nel West Yorkshire, suo collegio elettorale.L’aggressore sarebbe un uomo. In passato la deputata si era occupata di temi legati al conflitto siriano e della questione migranti. Si era anche schierata a favore dell’intervento militare britannico in Siria, in aperto dissenso con il leader del suo partito, Jeremy Corbyn, che oggi si dice “scioccato da quanto accaduto”.
La Cox, che aveva anche lavorato per Oxfam e Save the Children, si trovava nella sua circoscrizione per il consueto incontro con gli elettori. Nel tweet bloccato al primo posto del suo profilo così scriveva contro Brexit: “L’immigrazione è una preoccupazione legittima ma non è una buona ragione per lasciare l’Europa”
Madre di due figli, è stata eletta per la prima volta deputata per la circoscrizione di Batley e Spen alle elezioni del 2015. Secondo un testimone citato dal Telegraph, sarebbe rimasta colpita dopo essersi intromessa in una lite tra due uomini. Un altro testimone, Hithem Ben Abdallah, ha raccontato ai media britannici di aver visto persone correre in strada, in direzione della biblioteca, e di aver sentito due spari. Ha notato un uomo che indossava “un berretto da baseball bianco sporco”, che ha iniziato a “spintonarsi con qualcuno” e le ha sparato tra due auto. “Sembrava avesse una pistola vecchia, come se fosse della prima guerra mondiale o ‘artigianale’. Non il genere di pistola che si vede normalmente”, ha aggiunto Abdallah. La donna è rimasta per alcuni minuti sanguinante a terra in attesa dell’ambulanza che l’ha poi trasportata in ospedale.
L’aggressore, secondo altri, sarebbe un uomo tra i 60 e i 70 anni, mentre i media britannici riportano che la polizia ha arrestato un uomo di 52 anni legato all’agguato. Un altro uomo, tra i 40 e i 50 anni di età, risulterebbe lievemente ferito.
Il primo ministro David Cameron, informato dell’accaduto, ha espresso “profonda preoccupazione per il terribile attacco” e ha cancellato il suo comizio pro Ue in programma questa sera a Gibilterra. Anche il sindaco laburista di Londra, Sadiq Khan si è detto “scioccato dalla notizia del ferimento di Jo Cox”, definita deputata “brillante” e “un’amica”. Dopo l’agguato, gli opposti schieramenti nel referendum del prossimo 23 giugno sulla permanenza della Gran Bretagna nella Ue hanno sospeso per oggi le rispettive campagne. L’annuncio dello stop è arrivato via twitter sia dal movimento “Stronger in Europe”, che dall’ex sindaco di Londra Boris Johnson per il fronte del “Leave”. E prendono le distanze dall’accaduto gli aderenti al gruppo politico “Britain First”: “I media stanno disperatamente cercando di coinvolgerci in questo fatto. Britain First chiaramente non è coinvolto e non incoraggerebbe mai un comportamento di questo tipo”, scrivono sul loro sito.

Ti potrebbero interessare anche:

Il Papa all'Onu accolto da Ban Ki-Moon. Al Palazzo di Vetro la bandiera del Vaticano
La Francia ricorda le vittime degli attentati. Ma c'è chi boicotta
Attacco a due resort in Costa d'Avorio, al grido di "Allah akbar". Almeno sedici morti
Nelle carceri italiane si è esultato per gli eccidi dell'Isis, 200 detenuti sotto osservazione
La Raggi si sblocca, in un colpo solo due assessori. Ma i veleni restano
Conte ci prova: «Stop al business migranti. Daspo ai corrotti. Taglio a pensioni sopra i 5.000 euro...



wordpress stat