| categoria: attualità, Senza categoria

Trionfa la Raggi, Appendino vince a Torino. De Magistris sbanca Napoli. Sala vince sul filo a Milano

5b5fc4226e4b6ffcc88f1f54dc4d717cIl Movimento 5 stelle vince a Roma con Virginia Raggi, la più giovane al Campidoglio, a Torino, con Chiara Appendino, e in altre 17 città, tra cui Genzano, Marino, Chioggia e Castelfidardo, premiato dal doppio turno del ballottaggio. A Milano, il testa a testa tra Beppe Sala e Stefano Parisi si conclude con la vittoria del primo, mentre Bologna riconferma Virginio Merola alla guida della città. Luigi de Magistris resta primo cittadino di Napoli. Brutte notizie per il Pd anche da Trieste: qui il centrodestra si impone. Sono così tre i capoluoghi persi dal Partito democratico in questa tornata elettorale.
Una “sconfitta netta e senza attenuanti a Roma e Torino contro le candidate M5s” e una “vittoria chiara e forte a Milano e Bologna contro i candidati delle destre”, è stato il commento del Pd dopo queste comunali che hanno visto un’affluenza del 50,5%.
M5s vola nella Capitale. Virginia Raggi nella Capitale ottiene il 67,59% delle preferenze, contro il 32,41 di Giachetti. È la prima volta che Roma ha un sindaco donna. A festeggiare la vittoria, anche Beppe Grillo a Roma e Davide Casaleggio. L’avversario pd ha subito chiamato Raggi per complimentarsi: “È stata una sfida difficile, abbiamo superato il primo turno, abbiamo provato ma il risultato è chiaro e penso che abbiamo fatto qualcosa di importante. Vorrei fosse chiaro che questa sconfitta mi appartiene. Ho chiesto mani libere e le ho ottenute in campagna elettorale”, ha dichiarato. “Ora siamo pronti a governare”, è stato il commento di Luigi Di Maio per la vittoria di Raggi e Appendino.
Torino, sorpresa Appendino. La sorpresa più grande per il Pd, infatti, arriva da Torino dove la candidata 5S ha rimontato rispetto al primo turno superando Piero Fassino sindaco uscente e più volte ministro e ultimo segretario dei Ds. Appendino, 32 anni, è anche il sindaco più giovane a guidare Torino. “Non potrò – ha detto la neosindaca – risolvere tutti i problemi, ma ascolterò tutti e sarò il sindaco di tutti”.
Sala sindaco a Milano. Si è chiusa con l’affermazione di Beppe Sala (centrosinistra) la battaglia per la guida di Milano, dopo un tesissimo testa a testa con l’avversario di centrodestra, Stefano Parisi. L’ex commissario dell’Expo ha ottenuto 264.481 preferenze pari al 51,70%. Lo sfidante ha preso 247.052 voti pari al 48,3%. “Ce l’abbiamo fatta”, ha commentato il vincitore sulla sua pagina Facebook.
Bologna riconferma il candidato del centrosinistra Virginio Merola sulla poltrona di sindaco, contro la candidata del centrodestra Lucia Borgonzoni. “Il Pd ha avuto il migliore risultato perché è stato unito e perché ha saputo interpretare una linea del centrosinistra unita e non del partito fai da te”, ha commentato a caldo il vincitore.
A Napoli vince e si conferma Luigi de Magistris, con il 66,85% dei voti. “Una gioia immensa”, ha detto appena sono stati certi i dati. “Sarò il sindaco di Napoli 24 ore su 24, dal 2016 al 2021”, ha scherzato, ribadendo che completerà il suo secondo mandato “senza partecipare a competizioni elettorali nazionali nei prossimi anni”.
Il centrodestra vince anche a Trieste: con il 52,63% dei voti Roberto Dipiazza (centrodestra) strappa a Roberto Cosolini del centrosinistra la poltrona di primo cittadino. Cosolini si ferma infatti al 47,37%.

Gli altri comuni. Nel complesso, nei comuni capoluogo al ballottaggio, il centrodestra ottiene 10 sindaci (tra cui appuntoTrieste e Pordenone), 8 il centrosinistra (Varese e Caserta, tra gli altri), 3 il M5s (oltre a Roma e Torino, Carbonia). A Varese la poltrona di sindaco va a Davide Galimberti del centrosinistra, che ha ottenuto il 51,84% delle preferenze su Paolo Orrigoni (48,16%). A Savona, unico ballottaggio tra due donne, premia Caprioglio (centrodestra), che ha battuto Cristina Battaglia del centrosinistra. A Isernia Giacomo D’Apollonio (Destra) ha ottenuto il 59,26% delle preferenze, sconfiggendo Gabriele Melogli. Ugo Pugliese (Centro) è il nuovo sindaco di Crotone, mentre a Caserta Carlo Marino (Centrosinistra) si è imposto sull’avversario Riccardo Ventre. Per il centrosinistra siede sulla poltrona di sindaco di Ravenna Michele De Pascale, che ha avuto la meglio su Massimiliano Alberghini, mentre al centrodestra va Pordenone con Alessandro Ciriani. Angela Carluccio (centrodestra) è il primo cittadino di Brindisi su Fernando Marino.Carbonia va al Movimento 5 stelle con Paola Massidda, che ha superato al ballottaggio Giuseppe Casti, mentre Olbia sarà guidata da Settimo Nizzi (centrodestra), che ha vinto su Carlo Careddu. Alessandro Canelli (destra) si è imposto a Novara sull’avversario Andrea Ballarè e a Grosseto Antonfrancesco Vivarelli Colonna (Centrodestra) ha avuto la meglio su Lorenzo Mascagni (centrosinistra). A Benevento Mario Clemente Mastella conquista la poltrona di sindaco con il 62,88% dei voti.

Ti potrebbero interessare anche:

Papa Francesco torna in Vaticano e dialoga con i giornalisti durante il viaggio
UE-OCSE/Allarme lavoro in Italia: lo stipendio non basta
Legionella nei rubinetti Acea? La faccenda finisce in Procura
Influenza, torna la fiducia sui vaccini. In fila dal medico
Reggio, sbarcati 814 migranti, un ferito con arma da fuoco e 10 donne incinte
Caso Abu Omar, Mattarella concede la grazia parziale all'ex agente Cia Sabrina De Sousa



wordpress stat