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Acquascooter pirata, kitesurfer pericolosi: raffica di pesanti multe sul litorale del Sud Pontino

Stop ad acquascooter selvaggio e anche a quei diportisti che sfrecciano troppo vicino alla spiaggia. Stop anche a quei sub o snorkeler che non rispettano le norme a cominciare dall’utilizzo della boa segnaletica. Senza dimenticare i kitesurfer che decollano e atterrano in mezzo ai bagnanti.
“Sono in corso controlli dalla Guardia Costiera di Gaeta. L’attività, che interessa i litorali di Gaeta, Fondi, Sperlonga, Itri, Formia e Minturno, iniziata con l’operazione “Mare Sicuro” sin dal mese di giugno, ha come obiettivo garantire condizioni di sicurezza a quanti, diportisti, bagnanti, subacquei e sportivi, in questo periodo si concentrano lungo il litorale.
Nel finesettimana è stato soccorso un catamarano con tre persone di nazionalità italiana, che si trovava nei pressi del litorale di Vindicio a Formia. La richiesta di soccorso giungeva tramite il numero gratuito 1530 alla sala operativa della Guardia Costiera di Gaeta che inviava il gommone del locale Ufficio marittimo. Giunto sul posto l’equipaggio dell’unità navale si prodigava per mettere in sicurezza i tre malcapitati finiti in mare. Infatti il catamarano a seguito del forte vento si era rovesciato sbalzando a mare i tre occupanti. Preso a bordo un naufrago e dopo aver messo in sicurezza gli altri due e ripristinata l’efficienza del catamarano, l’equipaggio del gommone della Guardia Costiera a causa delle cattive condizioni meteo, con circa 25 nodi di vento, interveniva in soccorso anche di un’altra imbarcazione, che aveva tentato di prestare soccorso al catamarano.
Anche per quanto riguarda la Polizia Marittima il week end è stato caratterizzato da un’intensa attività in mare ed a terra da parte di autopattuglie ed unità navali dipendenti.
Quattro le acquascooter sanzionate per non aver rispettato la zona di mare riservata alla balneazione. Tale condotta particolarmente grave per aver messo in pericolo la sicurezza dei numerosi bagnanti presenti sul lungomare di Formia, ha portato la Guardia Costiera ad elevare sanzioni per oltre quattro mila euro. Oltre mille euro, invece, la sanzione elevata dalla Guardia Costiera di Gaeta ad un kitesurf che tentava di fare le proprie evoluzioni nella fascia dei 200 metri dalla costa, riservata alla balneazione.
I controlli in mare per garantire legalità e sicurezza hanno portato la motovedetta a sanzionare anche un diportista che in violazione delle norme sulla nautica da diporto navigava senza le prescritte dotazioni di sicurezza. Oltre mille euro la sanzione comminata.
La vigilanza sulle spiagge svolta dalle squadre di terra della Guardia Costiera lungo tutto il litorale del sud pontino ha consentito di monitorare lo svolgimento di tutte le tipiche attività balneari. Due le strutture balneari di Gaeta sanzionate per assenza del servizio di assistenza e salvataggio, portando all’elevazione di sanzioni per oltre duemila euro per violazione dell’ordinanza di sicurezza balneare

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