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Bandiere blu rurali, sono 13 le ‘Spighe Verdi’ 2016

a6bf1fabec614baf156ecb0f0ee8fcb3 Sono 13 le località rurali che potranno fregiarsi del titolo di ‘Spighe Verdi 2016’. Una sorta di ‘Bandiere blu’ rurali, quest’anno celebra la sua prima edizione e, nelle intenzioni dei suoi promotori (Confagricoltura e Foundation for Environmental Education Italia), si pone l’obiettivo di certificare i processi virtuosi dei comuni rurali. Fornendo uno strumento che li guidi a scegliere strategie di gestione in un percorso che giovi, contestualmente, all’ambiente e alla qualità della vita della comunità. ‘Spighe Verdi’ si pone anche come efficace strumento di valorizzazione del nostro patrimonio rurale, ricco di risorse naturali e culturali, anche in un’ottica di occupazione. Ma affinché il programma raggiunga il massimo del risultato è necessaria la volontà dell’Amministrazione comunale d’iniziare un percorso di miglioramento e la partecipazione della comunità e delle imprese alla sua realizzazione. Per portare i Comuni rurali alla graduale adozione di uno schema come “Spighe Verdi”, FEE Italia e Confagricoltura hanno condiviso un set di indicatori in grado di fotografare le politiche di gestione del territorio e indirizzarle verso criteri di massima attenzione alla sostenibilità. Tra quelli presi in considerazione: la partecipazione pubblica; l’educazione allo sviluppo sostenibile; il corretto uso del suolo; la presenza di produzioni agricole tipiche, la sostenibilità e l’innovazione in agricoltura; la qualità dell’offerta turistica; l’esistenza e il grado di funzionalità degli impianti di depurazione; la gestione dei rifiuti con particolare riguardo alla raccolta differenziata; la valorizzazione delle aree naturalistiche eventualmente presenti sul territorio e del paesaggio; la cura dell’arredo urbano; l’accessibilità per tutti senza limitazioni.

Le “Spighe Verdi” 2016 sono state assegnate in 9 Regioni.Toscana e Campania le due regioni con il maggior numero di riconoscimenti; la prima con Castellina in Chianti, Massa Marittima e Castagneto Carducci, la seconda con Agropoli, Positano e Pisciotta. Un Comune rurale per ognuna delle restanti regioni: Serralunga di Crea (Piemonte), Lavagna (Liguria), Caorle (Veneto), Matelica (Marche), Montefalco (Umbria), Ostuni (Puglia) e Ragusa (Sicilia).

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