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UCINA, la Grande Nautica si incontra a Venezia

untitled Con il patrocinio del Ministero dello Sviluppo Economico, della Città di Venezia e della Regione Veneto, si è svolta nella sede prestigiosa sul Canal Grande del Casinò di Venezia a Palazzo Vendramin Calergi la importante Convention organizzata da Ucina Confindustria Nautica. Così Ucina, dopo aver dovuto accantonare per quest’anno, a causa di sopraggiunte difficoltà dell’interlocutore locale, l’importante suo progetto che vedeva il rilancio del Salone della Nautica di Venezia, ha voluto scegliere la nostra città per chiamare a raccolta i suoi soci per il tradizionale appuntamento annuale. Come ogni anno è stato il momento per fare il punto sullo stato di salute del settore della nautica, comparto importante dell’economia del nostro paese che viene seguito con molto attenzione dagli operatori, dagli amministratori, dai politici, dai mezzi di comunicazione nazionali ed internazionali. Il tema non poteva che essere “Un anno per la nautica – Nuove opportunità” che a dimostrazione dell’importanza del momento, ha visto a fianco della Presidente Ucina, Carla Demaria, la presenza di importanti relatori: Pier Paolo Baretta, Sottosegretario all’Economia e Finanze, Paola Mar, assessore al Turismo in rappresentanza del Sindaco di Venezia, Maria Teresa Monteduro. Direttore Generale del Dipartimento Finanze, Ernesto Carbone, Direzione Centrale Legislazione delle Dogane, Marco Taisch, Ordinario del Politecnico di Milano, Luca Costa Sanseverino, Co-fondatore di F3Bas, Gianluca De Candia, Direttore Generale Assilea – Leasing. Sono stati immediatamente affrontati i temi più caldi della nautica in tutti i suoi aspetti, iniziando dal mercato e dalla necessità di una semplificazione delle procedure, a causa di una pressante burocrazia, agli incentivi alle aziende, al leasing nautico, in poche parole cercare di mettere in atto misure in grado di rilanciare l’intero settore certamente da tempo in particolare sofferenza. Fortunatamente come ha dichiarato Gianluca De Candia di Assilea – Leasing, stanno giungendo segnali di ripresa grazie al positivo effetto del Salone Nautico di Genova con un aumento dei contratti leasing nautico italiano del 44% di numero e del 26% in termini di valore. Un buon incremento si è registrato anche nella “piccola nautica”, +40%, grazie alla vendita di motori fuoribordo; è un settore questo che in Italia cresce più che in altri paesi europei come Germania, Francia, Spagna. Conferme sono venute anche da Maria Pia Monteduro, Dirigente Generale del Dipartimento Finanze che ha sottolineato come nel 2015 si sia registrato attraverso il gettito dell’IVA ad un aumento della produzione e dalle esportazioni nautiche verso gli Stati Uniti, ricordando anche l’opera di sostegno e gli incentivi del Governo alle imprese: il Superammortamento e l’agevolazione sui marchi e brevetti. Su quest’onda si sono espressi con le loro dichiarazioni anche Luca Costa Sanseverino, Co-Fondatore di F3Bas, docente alla Business School de Il Sole 24 Ore che ha presentato alcune opportunità di finanziamento sui mercati esteri tarati proprio sulle piccole e micro imprese italiane e Marco Taisch, ordinario presso il Politecnico di Milano – Dipartimeto di Ingegneria Gestionale che ha fatto presente come il futuro sarà certamente per aziende che sapranno utilizzare la tecnologia digitalizzando i loro processi di produzione ricavando informazioni utili per fare nuovo business. Sul tema esportazioni il responsabile dell’ufficio Regimi doganali e traffici di confine dell’Agenzia delle Dogane, Ernesto Carbone, ha ricordato come si sia instaurato un nuovo approccio con il mondo della nautica, grazie anche alla forte sollecitazione da parte dell’Associazione di categoria. Alcuni frutti si sono visti concretizzati nella recente adozione della circolare che fissa la nuova procedura per le unità in esportazione, essa consente di non più richiedere il raggiungimento di un Paese extra UE per accertare l’avvenuta uscita dalla acque comunitarie.
Molto atteso l’intervento del Sottosegretario all’Economia e Finanze, Pier Paolo Baretta, che ha esordito riconoscendo pubblicamente ad Ucina il grande lavoro svolto, cosa che ha potuto personalmente constatare in questi ultimi due anni. E’ certamente con la sua opera ma anche grazie ad aver saputo instaurare un clima di reciproca fiducia con il Governo che questo importante settore dell’industria italiana è riuscito ad ottenere alcune risposte significative. Durante questa Convention si è parlato molto del futuro della nautica e questo è assolutamente fondamentale in settori come questo che qualificano il nostro Paese. Concludendo il Sottosegretario Baretta ha dichiarato:”L’industria italiana ha bisogno di essere sostenuta a monte, già nell’elaborazione e tutela delle idee. Il Made in Italy è qualità e bellezza e per questo abbiamo pensato appositi strumenti. Per questo mi prendo l’impegno di lavorare alla risoluzione delle richieste del settore continuando a collaborare continuativamente a fianco di Ucina come in questi ultimi due anni. La capacità di aver fiducia e di guardare al futuro saranno le nostre armi”. E’ stato quindi il momento di Carla Demaria, Presidente di Ucina che ha voluto sottolineare la grande importanza che riveste l’appuntamento annuale di Ucina -Confindustria Nautica durante il quale vengono approfonditi i temi di maggior rilievo del comparto rivolgendo lo sguardo certamente proiettato in avanti. Un forte segnale in questo senso è stato dato sin dall’inizio dei lavori con la presentazione della candidatura Olimpica di Roma 2024, illustrata dal Brand Manager, Pierfrancesco Micara, l’omaggio all’Italia Olimpica verrà ospitato alla 56° edizione del Salone Nautico di Genova dal 20 al 25 settembre 2016. Molto vi è ancora da fare e lungo è l’elenco delle richieste attualmente inevase: il registro telematico delle imbarcazioni ormai pronto da due anni, fonte importante di reddito anche per l’Erario, in attesa del decreto attuativo; il contenzioso che riguarda le concessioni demaniali della portualità turistica; il rilancio dello strumento leasing per la nautica indispensabile per la crescita del settore; la semplificazione e la certezza delle procedure burocratiche, elementi essenziali per favorire l’export. Concludendo il suo intervento a chiusura della Convention UCINA SATEC 2016, la Presidente Carla Demaria ha rivolto un sincero ringraziamento al Sottosegretario Pier Paolo Baretta per l’impegno dimostrato nel sostenere il settore della nautica che da sempre ha dimostrato di essere importante per l’economia del Paese e internazionalmente riconosciuto eccellente rappresentante del Made in Italy. Dal canto suo Ucina continuerà incessantemente ad operare in stretta collaborazione con il Governo per raggiungere quegli obbiettivi che questo comparto con le sue potenzialità merita ma anche per evitare situazioni veramente drammatiche come già successo con la legge Monti, costringendo a quello che è rimasto nella mente di molti, il grande esodo dei diportisti dalle nostre coste per rifugiarsi in quelle dei paesi dirimpettai, ben lieti di accoglierli, con enorme danno economico per l’intera filiera del settore. Conclusi così i lavori della Convention, nel Giardino del Casinò di Venezia – Ca’ Vendramin Calergi sul Canal Grande, si è tenuta la XXVII edizione del Premio Pionieri della Nautica, un riconoscimento questo che per il decimo anno consecutivo ha ottenuto il patrocinio del Ministero dello Sviluppo Economico. Viene dedicato a personaggi che si sono distinti nel mondo della nautica nelle diverse categorie professionali e che con grande passione continuano a credere in questo comparto: manager italiani, maestranze, progettisti e designer nautici e navali, giornalisti italiani e stranieri.
Non potevamo di certo perdere l’occasione per chiedere notizie alla Presidente Demaria sul Salone della Nautica di Venezia che su progetto di Ucina si doveva realizzare nel corso del 2016 e purtroppo come dianzi accennato, svanito nel nascere a causa di difficoltà da parte di un interlocutore locale. Non è forse così casuale la scelta di questa Convention a Venezia e la presenza dell’assessore al Turismo, Paola Mar, in rappresentanza del Sindaco Luigi Brugnaro ?; non è forse questa la dimostrazione di un grande interesse da ambo le parti nel cercare di realizzare quel progetto chiamato “Yachting in Venice ?”. La risposta della Presidente Demaria non lascia certamente dubbi: “La grande ambizione di Ucina Confindustria Nautica è ancora quella di voler portare con questo nostro progetto tutta la nautica anche a Venezia, città magica ed unica che crea grandi emozioni ed il pubblico ha bisogno di grandi emozioni. Quando mesi orsono presentammo il nostro progetto al Sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, trovammo una grande disponibilità e piena condivisione nel realizzarlo così come è avvenuto oggi parlando con l’assessore Paola Mar, siamo quindi in grado di dire che proseguiremo assieme nell’intento; Genova e Venezia oggi unite possono veramente scrivere una pagina completamente nuova nel mondo dei Grandi Saloni Nautici Mondiali”. Gian.Schiaffino

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