| categoria: attualità

Monaco, arrestato un amico del killer. “Sapeva del piano ma non ha denunciato”

Un sedicenne di origini afghane è stato arrestato in relazione all’attacco di venerdì al centro commerciale di Monaco. Lo riferisce la polizia, spiegando che si tratta di un amico del 18enne tedesco-iraniano responsabile della sparatoria e che è sospettato di essere stato connivente con il killer. In particolare è accusato di essere stato a conoscenza dei piani omicidi di Alì Sonboly. I due – riporta la Bild – si conoscevano dal reparto psichiatrico di Harlaching, che è un quartiere di Monaco. Nella sparatoria di venerdì sono state uccise nove persone e il killer si è poi suicidato.
La polizia spiega che il 16enne è stato arrestato oggi, quando un commando delle forze speciali è entrato nel suo appartamento nella zona di Laim su ordine della procura. l giovane si era presentato dalla polizia subito dopo la sparatoria ed era stato interrogato sui suoi rapporti con l’assalitore, ma dal proseguire delle indagini sarebbero venute fuori oggi delle contraddizioni nelle sue dichiarazioni. «Sapeva del piano, ma non l’ha denunciato», è quanto trapela da fonti investigative.
Ali Sonboly, il diciottenne autore della strage di Monaco, aveva preparato il massacro di coetanei almeno da un anno ma ha scelto le sue vittime a caso. Ne è convinta la polizia della città tedesca che oggi pomeriggio ha tenuto una lunga conferenza stampa. Leggendo i file scaricati dal suo computer,gli investigatori hanno scoperto addirittura che Ali un anno fa si era recato a Winnenden, in Svevia, per un pellegrinaggio nei luoghi dove nel marzo del 2009 un altro studente di 17 anni uccise a scuola quindici coetanei e poi si suicidò davanti alla polizia. La stessa scena ripetuta venerdì sera tra i MacDonald’s e il centro commerciale Olimpya dal ragazzo di origini iraniane che poi si è tolto la vita proprio quando una pattuglia della polizia lo aveva intercettato.
Un piano quello di Ali messo a punto anche attraverso l’acquisto di una vecchia pistola glock 17 9 millimetri riadattata al mercato nero di Internet. Il giovane, ha detto il capo della polizia di Monaco, aveva seri problemi psichici, tanto che sempre un anno fa, era stato ricoverato due mesi in ospedale per depressione. Nella sua abitazione sono stati trovati diversi psicofarmaci ma nessuna droga.

Ti potrebbero interessare anche:

MAFIA/ La nuova cupola tra estorsioni, vanterie su Fb e voti venduti
Parigi, 12 arresti: “Sono i complici dei terroristi”
Mafia, presi i fedelissimi di Messina Denaro
Trattati di Roma, blitz all'Ostiense: venti incapucciati bloccano ponte con il filo spinato
Berlusconi: "Pronto a candidarmi l'anno prossimo". Ancora pressing su Tajani
Dalla Diciotti a Rocca di Papa, i migranti approdano a "Mondo migliore"



wordpress stat