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MOSTRE/ GUTTUSO, GRAMSCI E KARASUMARU

A Genova i Quaderni di Gramsci affiancati dai capolavori di Renato Guttuso trasudanti impegno politico e civile, a Bologna i collage e i piccoli dipinti di Yumi Karasumaru ispirati alle tragiche devastazioni delle atomiche lanciate su Hiroshima e Nagasaki (di cui cade il 71/o anniversario): queste le mostre di maggior rilievo del primo week end di agosto. Che vede anche a Napoli una rassegna dedicata al segno contemporaneo di Mario Ricci e Andrea Pisano. GENOVA – L’opera di Gramsci e di Guttuso in un’unica mostra che parla di libertà e di lotta per il riscatto. È la mostra allestita a Palazzo Ducale fino all’11 settembre che espone, grazie alla collaborazione della Fondazione Gramsci, i 33 Quaderni dal Carcere del grande pensatore e politico, tra i fondatori del Partito Comunista Italiano. Accanto a questa preziosa documentazione, ecco le tele monumentali di Guttuso, ‘I funerali di Togliattì e la ‘Battaglia di Ponte dell’Ammiragliò, ispirate proprio alla figura e all’azione di Antonio Gramsci. La sua eredità, contenuta appunto nei quaderni (opere filosofiche in verità, politiche, linguistiche e sociali), raramente può essere consultata in una esposizione, mentre innegabile è la suggestione scaturita dai dipinti di Guttuso, conservati alle Gam di Roma e di Bologna, che testimoniano la lezione gramsciana e la visione dell’arte come impegno civile. I Quaderni sono conservati in teche appositamente realizzate, in grado di garantire il rispetto dei parametri relativi a temperatura, umidità ed esposizione alla luce, stabiliti dall’Istituto Centrale per il restauro e la conservazione del patrimonio archivistico e librario. Due schermi touch screen permettono quindi la visualizzazione dell’intero contenuto dei quaderni in alta risoluzione e forniscono al visitatore molte informazioni e immagini. In esposizione si possono così ‘aprirè e leggere in formato digitale, mediante a tre touch screen su cui sfogliare le pagine e apprezzarne il contenuto steso con la piccola e ordinata grafia di uno dei più importanti pensatori del XX secolo. BOLOGNA – Si intitola ‘Facing Histories’ la mostra itinerante (le prime edizioni a Kyoto e Tokyo) allestita al MamBo (Museo d’Arte Moderna di Bologna) dal 6 agosto al 16 ottobre, con la quale Yumi Karasumaru affronta le devastazioni delle bombe atomiche del 1945 su Hiroshima e Nagasaki. Per l’inaugurazione, nel giorno del 71/o anniversario della bomba su Hiroshima, la Karasumaru è annunciata al MamBo per un reading-performance che mescola teatro giapponese e ispirazioni occidentali, così come nella pittura la sua tradizione convive con la cultura pop nipponica. Sulle due città distrutte l’artista nipponica si è soffermata in più occasioni, dalle ‘Atomic Series’ del 1995 e ‘Modern Crimes’ del 1999 fino al vasto ciclo di piccoli dipinti del 2015 (a Bologna ne arriva una selezione), ispirati alle immagini di giornali, filmati o foto private: episodi di guerra, scene di distruzione, eventi politici o personali intrecciati a quella immane tragedia collettiva. NAPOLI – Da oggi al 15 agosto il Palazzo delle arti di Napoli (Pan) ospita la mostra dal titolo ‘Cart&Pop’, che riunisce le opere degli artisti napoletani di nuova generazione Mario Ricci e Andrea Pisano, quest’ultimo radicato in terra di Siena. Seguendo insieme due filoni di cultura figurativa nel segno dell’avanguardia Pop, Mario Ricci affida le sue composizioni materiche a una fantasia compositiva agile e attenta, capace di divertire chi guarda con il gusto di una ritrovata ingenuità del gioco. A partire dai soggetti per più frequenti, vale a dire le sue macchinine da collezione, dietro le quali però si cela un’analisi profonda della precarietà destabilizzante dell’oggi. Tanto che il nome d’arte di Ricci è proprio cArt arteaquattroruote, quasi un marchio di fabbrica, a sottolineare la sua atipica ricerca. Andrea Pisano invece utilizza e reinterpreta l’immagine in funzione dei media utilizzando temi di una memoria condivisa e volti riconoscibili, personaggi del nostro tempo, aggiornandoli con le tecniche della grafica computerizzata.

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