| categoria: sanità Lazio

IL BORSINO DEI DG/ Si salvano in pochi, ma non salta nessuno. Guai a chi tocca i “fedelissimi”

untitledLo prevede la legge, ma alla fine si dimenticano sempre di farlo: i direttori generali vanno valutato a metà del loro percorso. E magari rimossi. Mai visto sul palcoscenico della sanità laziale. E allora i voti li diamo noi
D’Urso – San Camillo – voto 4
L’azienda ospedaliera più grande d’Europa è nel pallone. C’è anche scappato il morto. Il san Camillo è obiettivamente difficile da gestire, ma qualcosa di più si poteva fare. Ma D’Urso è vicino a Zingaretti, pare che si sposti all’Ifo, l’Irccs più antico d’Italia: se è una punizione….
Branca – Ifo-Spallanzani – voto 6
Messa a governare due aziende ha galleggiato come meglio ha potuto, Se l’è cavata più che discretamente. E non ha commesso errori. Dovrebbe conservare l’Irccs di Via Portuense
Coiro – S.Giovanni Addolorata – voto 7
Ha innovato profondamente l’azienda, Zingaretti la rispetta, lei risponde con una notevole dose di autonomia. E’ una dura e sa farsi rispettare
De Salazar – Asl Roma 5 – voto 6
Ha risposto “obbedisco” al diktat della Cabina di Regia, doveva lasciare la ex Roma B, non ha voluto spostarsi a Frosinone. Nella nicchia periferica di Tivoli fa il suo dovere, ha sistemato le cose che non funzionavano, aspetta di tornare ai piani alti
Legato – Asl Roma 3 – voto 5
Non si vede e non si sente, ha una azienda impegnativa da controllare, ma non lascia il segno. Di lui non si leggono dichiarazioni, la sua foto non compare mai.E il Cem di via Ramazzini aspetta ancora da lui una risposta
D’Alba – Asl Roma 6 – voto 7
E’ la punta di diamante degli uomini di Zingaretti, ha gestito bene la complicata Asl dei Castelli, ora sembra a un passo da un incarico difficile e importante, quello di mettere ordine al San Camillo. Ci riuscirà?
Corradi – Ares 118 – Voto 5
Gestione opaca, in tutti i sensi, A Roma il servizio di emergenza sanitaria non è al massimo
Talese – Asl Roma 1 – Voto 7
Ha portato avanti un compito difficilissimo, mettere insieme le Asl del centro + il san Filippo Neri poteva bruciare chiunque, Dà un senso di sicurezza
Macchitella – Asl Frosinone – voto 4
Un disastro, ma Zingaretti si fida di lui. Non ha fatto bene a Viterbio, ha fatto disastri a Frosinone dove è riuscito a mettere tutti d’accordo contro di lui
De Grassi – Asl Roma 2 – Voto 6.
Non si è ben capito quello che stia facendo. L’accorpamento di B e C è cosa complicata. C’è chi la contesta ferocemente, ma la situazione non è chiara. Comunque lavora sott’acqua, di lei non si sente più parlare

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