| categoria: politica

Parisi, se ci saranno primarie io sarò in corsa

Stefano Parisi si dice pronto, in caso di primarie, a correre per la leadership del centrodestra. Una mossa a sorpresa, quella di Parisi che ha risposto di getto a Sergio Rizzo che nella intervista a Montalto di Marina gli ha chiesto dei suoi progetti futuri. «Sì» certo che partecipo alle primarie, ha sottolineato Parisi che in un clima informale e vacanziero ha però messo i piedi nel piatto di Forza Italia. Niente sconti al partito, ai suoi uomini e nemmeno a Silvio Berlusconi che però di certo gli ha dato carta bianca consegnandogli i gradi di capitano in vista di un futuro ruolo non solo nel partito ma nello schieramento. A tutto danno del concorrente Salvini punzecchiato anche da Umberto Bossi che questa sera ha detto: «Se Parisi mi invita alla Convention io ci vado». Parisi ha rilanciato la sua proposta di Assemblea Costituente e il suo programma di stampo liberalpopolare ma soprattutto è entrato nel merito della riorganizzazione di Forza Italia, un partito dove in tanti gli hanno confessato di sentirsi un pò allo sbando: «Molti nel partito mi dicono »non sappiamo più quale è la linea…«, ha riferito l’ex candidato sindaco di Milano. Ma queste cose a Berlusconi le dice?, ha ribattuto Sergio Rizzo. »Certo – ha risposto – e poi glielo sto dicendo ora sono in streaming…«. Parisi ha quindi spiegato che il suo progetto che culminerà nella Convention di settembre a Milano, ha come obiettivo quello di contribuire al rinnovamento del partito, del centrodestra e della politica in generale, perchè possa riacquistare dignità e credibilità. Per questo con »senso di responsabilità« bisogna »mettersi in gioco« – ha sottolineato. Perchè è possibile creare una »proposta alternativa al centrosinistra di Renzi« . »Penso di dare un contributo al rinnovamento di idee e di persone«, ha rimarcato. »Tutti gli schieramenti sono ammaccati« e bisogna »rinnovare la politica« , riportare i cittadini ad avere fiducia. »Il centrodestra ha perso 10 milioni di voti, più della metà dei voti negli ultimi 7-8 anni«, ha osservato Parisi per il quale però tutti i partiti ormai sono da ricostruire dalle fondamenta. Il ruolo forte di Parisi non piace a molti in Fi e qualcuno lo nasconde ma altri no. »Parisi è un’ossessione giornalistica vostra, vi assicuro che non ha mai tolto un’ora di sonno a me«, ha detto Giovanni Toti alla Versiliana. »Troviamo i contenitori in cui chi ritiene di poter dare una mano per mandare a casa Renzi e per ridurre l’antipolitica grillina, io lo accolgo a braccia aperte«, ha aggiunto il governatore. Tranchant Daniela Santanchè: »Parisi dovrebbe fare «il capo dell’opposizione a Milano» invece di occuparsi di «mega convention o assemblee costituenti, »abbandoni queste idee«.

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