| categoria: olimpiadi 2016, sport

RIO 2016: SELECAO D’ORO CON NEYMAR, GERMANIA RIGORI FATALI

La maledizione olimpica è spezzata, finita. Il Brasile batte la Germania ai rigori, si vendica sui tedeschi dopo il 7-1 subito ai Mondiali di casa due anni fa e conquista davanti al proprio pubblico l’oro che ancora mancava alla sua ricca bacheca. La Selecao festeggia al termine di una finale ad alta tensione che si è protratta fino ai calci di rigori, dopo l’1-1 firmato nei tempi regolamentari da Neymar e Meyer. Il numero 10 e capitano del Brasile diventa eroe trasformando il penalty decisivo, dopo l’errore dal dischetto del tedesco Niels Petersen. Il Brasile può finalmente gioire per un successo inseguito a lungo e sfiorato in diverse occasioni, l’ultima 4 anni fa nella finale di Wembley persa con il Messico. Il colpo d’occhio dello stadio di Rio nella notte della finale olimpica è impressionante. Nel tempio del calcio brasiliano, completamente esaurito, le maglie della Selecao colorano di verdeoro gli spalti. In tribuna c’è anche il giamaicano Usain Bolt, il nove volte campione olimpico dell’atletica, seduto vicino alla stella del futebol femminile Marta e ai familiari di Neymar. È tutto pronto per la festa, ma la Germania fa paura e il fantasma del ‘Mineirazò vissuto ai Mondiali si materializza per pochi istanti all’11’ quando il tedesco Brandt fa tremare la traversa con una conclusione a giro. Poi, al 26′, il Maracana esplode di gioia. Il coro ‘Neymar Neymar’ si alza fortissimo quando l’arbitro fischia una punizione dal limite. E dalla ‘suà zolla il numero 10 disegna una splendida traiettoria a giro che bacia la traversa prima di entrare in rete: gol dell’1-0 e esultanza alla Bolt. La Germania ci prova a rovinare la festa dei brasiliani, ma nel primo tempo la fortuna non l’aiuta e a negarle il pareggio sono altre due traverse colpite, in meno di 5 minuti, prima da Meyer (30′) e poi da Bender (34′). Il gol che gela i padroni di casa lo firma al 58′ Meyer con un destro di prima intenzione su assist di Toljan: 1-1 e tutto da rifare. Il Brasile torna a spingere sull’acceleratore, va di nuovo vicino al vantaggio al 64′ con una conclusione a fil di palo di Gabriel Jesus e al 78′ con un’altra grande giocata di Neymar. Il ct Rogerio Micale getta nella mischia anche il laziale Felipe Anderson, ma il Brasile si sbilancia e in contropiede si aprono praterie che la Germania per poco non sfrutta. Le emozioni continuano nei supplementari. Al 97′ Brandt per poco non beffa Weverton con un tocco volante in spaccata, poi è il Brasile a disperarsi per la parata di Horn in uscita su Felipe Anderson (106’) lanciato a rete da Neymar. Si arriva così ai rigori, in un Maracana infuocato che rende ancora più difficile il compito dei tedeschi. Alla fine cade in errore Petersen, che si fa parare il suo rigore da Weverton. A Neymar, invece, l’onere del tiro decisivo prima della gloria.

Ti potrebbero interessare anche:

CICLISMO/ Paolo Bettini, il livornese che ha conquistato il mondo
Conte tra dubbi e critiche, pensiamo a lavorare
La Fiorentina si rinforza ancora: Lisandro Lopez a un passo
Alessandria, i grigi sognano altre imprese
COSTACURTA TRACCIA STRADA AZZURRA, '20 MAGGIO NUOVO CT'
Manchester United-Juventus 0-1: decide Dybala



wordpress stat