| categoria: Roma e Lazio, Senza categoria

MIGRANTI/ FDI, no a centro di accoglienza nell’ex caserma del Trullo

«Sta circolando da diversi giorni un’indiscrezione secondo cui si starebbe pensando all’apertura di una nuova tendopoli per profughi nel quartiere Trullo, all’interno dell’ex caserma Donato in un’area di 16 ettari con una struttura esistenti pari a 141 mila metri cubi. Riteniamo che questa debba rimanere solo un’ipotesi, perché questo centro si andrebbe a collocare in una realtà, il Trullo, per certi versi già degradato e che soffre la marginalità sociale dei suoi cittadini. L’ex caserma non può in alcun modo essere trasformata in una nuova tendopoli stile Via Ramazzini all’interno della Croce Rossa Italiana, non lo vogliono i cittadini, che da anni sperano nell’apertura di una nuova stazione dei carabinieri che possa garantire sicurezza, controllo e prevenzione dei fenomeni di illegalità Per di più le notizie che ci giungono parlano di oltre 1000 immigrati, un numero esorbitante e assurdo, di difficile gestione e che andrebbe necessariamente a scalfire la quotidianità dei residenti». Così in una nota Fabrizio Santori consigliere regionale del Lazio, Francesco Figliomeni, consigliere di Roma Capitale, e Daniele Catalano, consigliere del Municipio Roma XI. «L’immobile rientra tra i 15 edifici militari individuati dal Protocollo e considerati non più strumentali alle attività istituzionali del Ministero della Difesa, ma contraddistinti da caratteristiche di localizzazione, accessibilità, contesto ambientale e dotazione infrastrutturale tali da consentirne la valorizzazione mediante la loro razionalizzazione e destinazione a nuovi usi. Ci auguriamo che questa sia soltanto una voce messa in giro da qualcuno e auspichiamo che essa venga immediatamente smentita dalle istituzioni, vigileremo però con costanza su questa vicenda perché la preoccupazione e la tensione sono già molto alte all’interno di un quadrante che aspetta altri tipi di segnali. Non si gridi allo scandalo e al razzismo se i residenti del Trullo faranno le barricate qualora si dovesse avverare e concretizzare questa voce. Il Trullo non potrà sopportare un altro sopruso del genere ma anzi avrebbe bisogno di notevoli opere di riqualificazione edilizia e di rigenerazione sociale e civile», concludono Santori, Figliomeni e Catalano.

Ti potrebbero interessare anche:

Dormitorio vicino a San Pietro, quindici in 50 metri quadrati
Alle prese con l'asma il 6% degli italiani, in arrivo terapie innovative
STRAGE DI PARIGI/ Indagine sul barcone sbarcato a Leros, verifiche su 140 profughi
Al S.Andrea cambiati turni e fasce d'orari, scatta la protesta
IL PUNTO/ Però, la Raggi, che carattere.
Roma, in arrivo bufere di vento per due giorni



wordpress stat