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Brasile, destituita Dilma Rousseff: ora attesa per voto su ineleggibilità

181447658-72c2edb3-fcc3-4f24-ae90-3386f9c9f215 Il senato brasiliano ha approvato la destituzione della presidente Dilma Rousseff con 61 voti a favore e 20 contrari. Rousseff decade così definitivamente dalla carica e la principale economia latinoamericana cambia la guida: Michel Temer s’insedierà come 37esimo presidente della Repubblica brasiliano.

Il voto è arrivato pochi minuti dopo le 13.36 (ora locale), dopo due ore di discussione, nell’ultima sessione sull’impeachment.

FOCUS Michel Temer, il grande mediatore oscurato dalla moglie modella

Ora il Senato deve votare sull’ineleggibilità per otto anni di Dilma. Il Partito dei lavoratori (PT) del Brasile ha infatti chiesto e ottenuto che il giudizio politico al Senato sulla presidente sospesa Dilma Rousseff fosse suddiviso in due votazioni: la prima sulla destituzione, poi nel caso che essa fosse stata approvata, secondo voto sull’ineleggibilità. Rousseff ha 68 anni e, se sarà dichiarata ineleggibile, potrà tornare a presentarsi alle elezioni quando avrà 76 anni.

Per la destituzione della presidente erano necessari i voti dei due terzi dei senatori, 54 su 81.

La presidente si è sempre dichiarata innocente e accusa le opposizioni di destra di aver ordito “un golpe” per rovesciare il suo governo e prendere il potere senza passare per le urne.

Le accuse contro Dilma Rousseff si basano sulla presunta irregolarità di alcune manovre fiscali con cui il suo governo avrebbe coperto ampi buchi nel bilancio tra 2014 e 2015. Tuttavia, molti senatori hanno spinto per l’impeachment mossi dal caso Petrobras – che ha investito anche l’ex presidente Lula, con Dilma accusata di aver nominato ministro della Casa Civile il suo mentore per garantirgli l’immunità, decisione che aveva scatenato la protesta nelle strade e indotto il Tribunale supremo a sospendere la nomina- dalla crisi economica e dal “tradimento” delle promesse fatte da Rousseff in campagna elettorale.

La presidente, sospesa dal maggio scorso, ha assistito ai lavori assieme al suo predecessore e mentore politico, l’ex presidente Luiz Inacio Lula da Silva, e ad alcuni suoi ex ministri. Dopo il voto, Dilma ha annunciato una dichiarazione alla stampa.

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