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Tremila agenti per Madre Teresa. Il piano sicurezza per la canonizzazione

madre-Teresa-calcutta_thumb400x275Centomila fedeli in arrivo e 13 capi di Stato e di governo, tra cui il premier indiano, domenica nella capitale per la canonizzazione di Madre Teresa di Calcutta. Il piano di massima sicurezza per uno degli eventi clou del Giubileo della Misericordia, scatterà già da oggi pomeriggio. A metterlo a punto il questore Nicolò d’Angelo, sulla base delle indicazioni condivise con il prefetto Paola Basilone.
In campo scenderanno 1.000 uomini in più che andranno a rafforzare il piano di vigilanza e prevenzione disposto per l’interno anno giubilare che conta l’impiego di 2.000 agenti in tutta Roma.
Al lavoro già da oggi dunque gli specialisti delle forze dell’ordine per le bonifiche dei luoghi e le ispezioni del sottosuolo e dei tombini. Nei giorni che precedono l’evento, il cui clou è previsto nella mattinata di domenica, sono state messe in sicurezza anche tutte le iniziative di preghiera nelle chiese romane che le ospiteranno.
Il perimetro di San Pietro, sin dalle 19 di sabato, sarà suddivisa in 3 aree, ciascuna delle quali avrà il compito di assicurare controlli sulle persone e sui bagagli, secondo una logica di cerchi concentrici che realizza una condizione di massima sicurezza nell’area di stazionamento dei fedeli e di presenza del Papa. Le 3 aree – Sant’uffizio, Traspontina e Porta Angelica – saranno oggetto di bonifiche dalle 19 di sabato e per tutta la notte fino alle prime ore di domenica.
L’imponente impianto dei servizi è stato studiato anche sulla base delle indicazioni del Comitato Provinciale ordine e sicurezza pubblica per garantire il massimo livello di sicurezza e favorire quindi la partecipazione fluida e serena dei fedeli. A sorvegliare l’intera area dell’evento le squadre specializzate antiterrorismo della polizia e dei carabinieri, mentre i reparti speciali assicureranno il servizio di pronto intervento.
Dalle 8 alle 19 di domenica è stato interdetto il volo su San Pietro con la creazione di una “bolla di sicurezza” controllata dall’Aeronautica Militare con il sistema “Slow Mover Interceptor”, un sistema di rilevamento dei velivoli non autorizzati.
Il coordinamento del complesso apparato sarà garantito dal Centro per la gestione della sicurezza dell’evento, operativo dalle 6 di domenica, presieduto dal questore di Roma d’Angelo e al quale parteciperanno rappresentanti di tutte le forze di polizia, dell’Aeronautica, dell’Esercito impegnato nell’operazione “Strade Sicure”, della polizia di Roma Capitale, del 118 e dei servizi di intelligence.

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