| categoria: Roma e Lazio, Senza categoria

M5S, si dimette il mini direttorio romano

1954397_direttorio_jpg_pagespeed_ce_veelia9zmoA Roma «la macchina amministrativa è partita ed è giusto che ora proceda spedita. Per questo, riteniamo che oggi il nostro compito non sia più necessario». Lo annunciano sul blog del M5S i componenti del mini direttorio romano, Paola Taverna, Fabio Massimo Castaldo e Gianluca Perilli assicurando che « non faremo mai mancare il nostro sostegno e il nostro contributo» all’amministrazione capitolina. «Noi, proprio con lo stesso senso di responsabilità di allora si legge – continueremo a fornire all’amministrazione capitolina il nostro sostegno e il nostro contributo portando avanti il nostro lavoro nelle istituzioni in cui siamo stati eletti. I gravi problemi della Capitale, vessata da anni di malapolitica, continueranno ad avere per noi l’attenzione che meritano. Auguriamo al sindaco e alla sua squadra i migliori successi, nell’interesse della città e della cittadinanza tutta».
La senatrice Paola Taverna spiega il passo indietro del mini direttorio. «Come ha detto Beppe vigileremo sulla Raggi, ma io torno a svolgere il mio ruolo: faccio la senatrice. È giusto che Virginia faccia il sindaco di Roma -aggiunge- vada avanti con la sua giunta insieme a tutti i cittadini romani».
In mattinata Taverna era intervenuta sul caso mail a Di Maio: «Ho già provveduto a far smentita pubblica a chi si è permesso di dire che sono stata io a passare mail ed sms alla stampa e sono pronta a querelare chiunque lo affermi nuovamente! CHIARO?????? Il movimento 5 stelle è la mia vita e per quello che è in mio potere lotterò fino alla fine per veder realizzato quel sogno. Non riuscirete a metterci gli uni contro gli altri e chi oggi sta facendo certe insinuazioni definendosi uno del 5 stelle può trovare altra collocazione».

Ti potrebbero interessare anche:

Nel Pdl si tratta ad oltranza sulle liste in Campania, Cosentino resiste
Vaticano-Roma, saranno giorni da Giubileo. Alemanno bussa a quattrini a Palazzo Chigi
AMA/L'operazione trasparenza di Marino
Tenta di stuprare una turista nel bagno di un ristorante a Termini. Arrestato
Fiamme al San Camillo, paura ma niente danni
Spelacchio finisce a Corte Conti, esposto Codacons



wordpress stat