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Roma come Giochi senza Frontiere

 A me la cosa che mi fa più ridere che in un momento come questo, parliamo di Olimpiadi sì e Olimpiadi no. Siamo lo stesso popolo che non riesce a organizzare un evento calcistico, un concerto, senza creare disagio. Siamo gli stessi che se “fanno due gocce” Roma si ferma . Siamo lo stesso popolo che mangia sui cantieri e sui concorsi, che apre le associazioni per opere Mai realizzate . Che non riesce a debellare l’abusivismo ( vedi venditori ambulanti, parcheggiatori abusivi)e a far pagare il biglietto della metro.Secondo voi pure se Roma si candidasse diventerebbe come Londra che ha riqualificato due quartieri realizzando nuove stazioni della metro e nuovi palazzi?! No sarebbe l’ennesima occasione per far lavorare l’amico dell’amico del cugino di quell’altro. Siamo realisti per una volta e smettiamola di fare come i bambini accusando gli altri tanto per creare casino.Qui la è di colpa di tutti se siamo arrivati a questo punto; siamo corrotti ogni volta che parcheggiamo in doppia fila, in curva o sulle strisce. Ogni volta che siamo i soldi al parcheggiatore abusivo e non paghiamo il ticket , ogni volta che non paghiamo l’autobus, ogni volta che non vogliamo pagare un’artista per un lavoro, ogni volta che chiediamo a qualcuno di non fare la fila o levarci la multa, ogni volta che non facciamo uno scontrino, ogni volta che “non si accettano le carte” ,, ogni volta che Non facciamo l’indifferenziata, ogni volta che.. Siamo questo, il popolo della scorciatoia dove tutto è normale. Siamo cronicamente incazzati convinti che qualcuno ci possa fregare cerchiamo di difendersi rassegnati allo stagnante lassismo italiano, pronti a puntare il dito a chi è più fortunato di noi . Sti cazzi dei 5stelle , di Rendi o di altri . Se non cambiamo mentalità da subito nelle piccole cose , continueremo a meritarci tutto questo, altro che Olimpiadi, qui tra un po’ diventa giochi senza frontiere

Viviana C.

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