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Lazio stende il Pescara con tre gol nella ripresa

Prova di carattere per la Lazio di Simone Inzaghi che all’Olimpico riesce ad avere la meglio 3-0 sul Pescara dell’ex Massimo Oddo. Partita complicata per i capitolini che solo nella ripresa trovano la strada per scardinare la difesa ospite. A sbloccare la gara ci pensa Milinkovic-Savic al 68′, sulle ali dell’entusiasmo i biancocelesti raddoppiano al al 71′ con Radu, terza rete di Immobile 4 minuti più tardi. In classifica la Lazio sale a 7 punti, fermo a 4 il Pescara che può recriminare per un rigore sbagliato nel primo tempo dall’albanese Memushaj. Inzaghi parte schierando una difesa a tre con Cataldi a centrocampo al posto di Biglia, davanti le due punte Immobile e Djordjevic. Nella formazione del Pescara Caprari è il terminale offensivo con Verre e Benali a supporto. Il primo acuto della gara è un gol annullato alla Lazio, su cross teso da calcio di punizione di Cataldi insacca di testa Immobile ma da posizione di fuorigioco. Al 5′ Parolo viene anticipato d’un soffio su un pallone invitante nel cuore dell’area. Tre minuti più tardi sortita per gli abruzzesi con Verre nell’area biancoceleste ma l’arbitro ravvisa un fallo del numero 17. Occasione per i padroni di casa al 15′, sugli sviluppi di un corner De Vrij stacca di testa ma la conclusione centrale finisce tra le braccia di Bizzarri ben piazzato. La Lazio fa la partita e il Pescara è pronto a colpire con rapide ripartenze. Al 20′ calcio piazzato di Biraghi per Campagnaro che tocca ma non riesce ad addomesticare il pallone. Al 26′ Bastos in scivolata disinnesca una trama offensiva degli adriatici, sulla ripartenza giocata di Immobile che si sbarazza di due difensori e da posizione defilata impegna severamente il portiere ospite che devia la palla sul palo. Sul successivo angolo altra occasione per l’11 di Inzaghi, Milinkovic-Savic di testa impegna Bizzarri, sulla ribattuta Parolo sciupa un pallone che andava solo spinto in rete. Al 33′ doccia gelata per il pubblico dell’Olimpico, Caprari entra in area e viene steso da Bastos, l’arbitro Maresca indica il dischetto. Per il Pescara dagli 11 metri si presenta Memushaj, l’albanese conclude a lato colpendo malissimo la sfera. Mani tra i capelli per Immobile poco dopo: cross di Felipe Andrerson, velo di Djordjevic che manda fuori giri i difensori ma il numero 9 svirgola la conclusione. Reazione degli uomini di Oddo, Cristante prova la conclusione potente da fuori, Marchetti vola per deviare sopra la traversa. Grande occasione allo scadere di tempo per i capitolini, tracciante in diagonale di Felipe Anderson, Bizzarri si distende e para, la sfera arriva a Milinkovic ma il tiro viene murato. Nel recupero Immobile addomestica un cross teso ma la conclusione di destro è d’un soffio fuori. – La ripresa riprende con lo stesso copione della prima frazione di gioco, con la Lazio in avanti, De Vrij si rende pericoloso con un colpo di testa da calcio di punizione ma non trova la porta. Oddo corre ai ripari e getta nella mischia Fornasier e Manaj al posto di Gyomber e Benali. Al 55′ Lulic pesca in area Djordjevic, Bizzarri fa buona guardia e chiude lo specchio della porta. Ci prova da fuori Felipe Anderson, il tiro a giro del brasiliano sorvola la traversa. La partita non si sblocca e Inzaghi fa entrare Keita per Djordjevic. Il senegalese si guadagna subito un angolo, Bizzarri sbaglia l’uscita e prede palla ma Immobile a porta vuota non riesce nella deviazione vincente. Contropiede orchestrato da Caprari con Manaj che conclude debole tra le braccia di Marchetti. Il fortino degli abruzzesi cede al 67′, Milinkovic-Savic è bravo a staccare di testa su cross di Felipe Anderson insaccando all’incrocio dei pali per l’1-0. Sbloccato il risultato la Lazio raddoppia, al 26′ da corner Radu svetta di testa e infila per la seconda volta Bizzarri. La Lazio sulle ali dell’entusiasmo dilaga, al 75′ affondo di Keita sulla destra e assist al centro per Immobile pronto al tap-in vincente. Il Pescara non ci sta e al 82′ ci prova con Verre, blocca Marchetti. Poco dopo anche Caprari si fa vedere in area biancoceleste ma non trova la porta.

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