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A Bergamo prima vittoria del Palermo, Atalanta in crisi

Colpaccio e prima vittoria in campionato del Palermo di De Zerbi sul campo di un’Atalanta tornata al 3-4-3 e incappata nel quarto scivolone su cinque partite. Il gol di Nestorovski nel finale punisce eccessivamente i nerazzurri, ora alle prese con una crisi di risultati più che di gioco e con il penultimo posto in graduatoria. In avvio Diamanti, ex della partita con Kurtic e il tecnico di casa Gasperini, impegna Berisha in angolo (3′) con un’insidiosa punizione da poco oltre il vertice destro. A distanza di nemmeno un minuto c’è la risposta di D’Alessandro, il cui taglio viene imbeccato da Pinilla: il rasoterra sinistro è poco angolato. Pericolo al 17′, quando su una ripartenza il mancino pratese suggerisce in mezzo per Rispoli che coglie il palo, con Hiljemark a mancare il tap-in completamente indisturbato. La partita vive di ritmi un pò stanchi inframezzati da acuti, come al 21′, quando Masiello raccoglie il corner dalla destra di Freuler costringendo Posavec a distendersi per difendere il suo palo. Al 34′ Gomez prova il destro in corsa su una punizione a due con Freuler, la palla si spegne a lato di poco; quattro giri di lancetta e lo svizzero tenta lo schema con l’inserimento e la sponda aerea di Pinilla, che dall’area piccola imbecca il colpo di testa centrale di Kessie. Se la prima frazione si chiude con la spaccata imperfetta del cileno sul traversone di Dramé, la ripresa si apre con l’errore sotto misura di D’Alessandro, smarcato dallo stesso Pinilla davanti all’indifeso Posavec. La sfera finisce altissima, quella del lob di Gomez al 6′ viene deviata sopra la traversa dell’estremo ospite. I bergamaschini pigiano a tavoletta riversandosi nella metà campo avversaria e al 18′ Posavec deve superarsi per dire di no al colpo di testa di Gomez, servito dall’out da Spinazzola. Otto minuti e, con l’Atalanta virata al 3-5-2, il neo entrato Kurtic pesca l’inserimento di Toloi all’altezza del vertice sinistro, ma la girata del brasiliano finisce alle stelle. Di là Diamanti riprende in mano le redini di una squadra sfilacciata e tra 35′ e 37′ sforna due invenzioni, da piazzato per la testa di Goldaniga e quindi un’apertura per Rispoli: palla fuori in entrambe le occasioni. A un minuto dal novantesimo ci pensa Nestorovski a sbloccare lo score, beffando Masiello sul corner dalla destra di Jajalo per la girata vincente sul primo palo.

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