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Carolina Benvenga, da Rai Yoyo, l’amica dei bambini, la passione per la famiglia

carolina1Solare, affascinante e amica dei bambini. La conosciamo come Carolina del programma Rai La Posta di Yoyo, ma Carolina Victoria Benvenga è soprattutto un’attrice di successo, con un sogno nel cassetto. Scoprite quale nell’intervista che segue.

Carolina parlaci brevemente di come è iniziato il tuo percorso lavorativo.
Ho iniziato presto, mia mamma racconta sempre del mio carattere espansivo e gioioso fin da piccola, cosa che l’ha spinta a segnalarmi ad un’agenzia di spettacolo così per gioco. Dopo 14 anni, alcune pubblicità, film e fiction per il cinema e la televisione, eccomi qui.

Attualmente quali sono i tuoi impegni professionali?
Conduco regolarmente dal 2012 il programma La Posta di YoYo, in onda Rai Yoyo tutti i giorni.
Ci sono poi altri progetti sempre con questo canale, ma essendo in fase di progettazione non posso parlarne ancora.
Inoltre, partecipo annualmente ad alcuni speciali de Lo Zecchino D’Oro, in onore di alcune festività come il Natale, la festa della mamma, del papà e dei nonni.

Attrice per la tv, conduttrice e senza dubbio un percorso professionale che ti condurrà ancora lontano. Dove vorresti arrivare o hai un sogno nel cassetto che vorresti realizzare?
Il mio sogno nel cassetto è condurre un programma tutto mio, o meglio una trasmissione contenitore, che tratta argomenti diversi tra loro e dove convergono mille figure diverse. A me spetterebbe il compito di gestirlo come una brava maestra d’orchestra.
Sogno un programma come Detto Fatto, piuttosto che E poi arriva Cattelan, o Victor Victoria.
Sogno una conduzione stile Michelle Hunziker, che rispecchia molto il mio modo di essere.

Il tuo lavoro ti porta a vestire look molto diversi tra loro. In quali panni ti trovi più a tuo agio nel lavoro e quale stile preferisci nel tuo privato?
Nel lavoro vesto i panni della sorella maggiore dei bimbi, di conseguenza anche gli outfit sono studiati per colpire la loro attenzione. Scamiciati coloratissimi con abbinate calze, scarpe e maglie di molti colori. Difficile poter andare in giro vestita così.
Nel mio privato preferisco uno stile sportivo, che mi permette maggiore comodità per le attività quotidiane. Nelle occasioni particolari, tipo le uscite con gli amici o in famiglia, amo uno stile casual-chic, dove non può mancare l’abbinamento rigoroso dei colori o abbinare una borsa.
Sicuramente è molto più facile incontrarmi in tuta al supermercato o all’aeroporto, piuttosto che in giacca e scarpe col tacco.

Qual è il tuo approccio alla moda? A quale accessorio sei particolarmente legata e a cui non puoi rinunciare?
Non seguo molto la moda, è una materia che non mi ha mai attirato particolarmente. Preferisco alzarmi al mattino e decidere cosa indossare in base alla giornata o semplicemente all’umore.
Per quanto riguarda gli accessori, a parte i miei anelli che non mancano mai da anni per il valore affettivo che hanno, direi che non posso stare senza borsa. Sono un po’ come Mary Poppins, dentro metto di tutto.
Per il resto non indosso orologi o bracciali né collane.
Amo sentirmi libera di essere me stessa senza troppi ornamenti, amo la semplicità, e credo che questo sia uno dei miei punti di forza.
Ovviamente le cose belle piacciono a tutti, donne soprattutto, ma sicuramente non è la mia priorità.

carolina_9Sfatiamo una curiosità che probabilmente interessa a molte donne: alla posta di Yoyo ti scrivono solo bambini?
In realtà scrivono solo gli adulti. Spesso i bimbi sono ancora piccoli per poterlo fare, perciò subentrano i genitori e loro si limitano a mandare un bel disegno.
Ovviamente la maggior parte sono mamme, che con pazienza aiutano i piccoli e spediscono le lettere, mentre sui miei profili pubblici dei vari social network, i saluti arrivano quasi sempre dai papà, con messaggi molto carini, che raccontano di famiglie vere e amore per i figli.

Se dovessi dirigere un film, che genere di pellicola, quale trama e quali attori sceglieresti?
Sceglierei di dirigere una bella commedia, con un pizzico di dramma che sta sempre bene, giusto per rendere tutto più movimentato.
Penso che esista cosa più bella che regalare emozioni.
Riguardo agli attori punterei su quelli del momento che ho imparato ad amare come Anna Foglietta, Marco Giallini, Edoardo Leo, Giulia Michelin. La lista è lunga ma la tipologia è questa.
Se dovessi invece girare un film drammatico, la prima attrice che ingaggerei è Giovanna Mezzogiorno. Il suo approccio al film carico di pathos è sconvolgente.

Cosa non ti è mai stato chiesto in un’intervista e cosa vuoi rispondere?
Non mi hanno mai chiesto che cosa sono le cose più importanti per me, per chi o per quale motivo faccio tutto quello che faccio.
La risposta è sempre stessa: la Famiglia.
Nulla di tutto questo avrebbe senso se non avessi una famiglia meravigliosa con la quale condividere i miei successi ed insuccessi.
Non sarei quella che sono se non avessi avuto un clan affiatato composto da una nonna, dei fratelli, degli zii e dei cugini sempre presenti. Non sarei quella che sono se non avessi avuto quel caterpillar di mia madre.
Non sarei quella che sono se non avessi il compagno della vita che ho scelto.
Solo grazie a tutti mi sento una donna fortunata.

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