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Ibiza, Salento e Riviera romagnola alleati per conquistare nuovi turisti

372138881Sono tre hub del turismo del divertimento e della vita notturna. Tre mete, nel cuore del Mediterraneo, che da sempre anticipano tendenze e fanno scuola nel settore dell’economia della notte e nella capacità di intercettare flussi turistici. Riviera Romagnola, Salento e Ibiza ora non sono più concorrenti ma hanno unito le forze per condividere le migliori esperienze sviluppate nel settore della nightlife, anche in termini di sicurezza, controllo e divertimento responsabile. Obiettivo: attrarre turisti dai paesi asiatici. Cinesi, indiani, arabi a caccia del fascino della movida.
A promuovere l’iniziativa è stato il Silb, l’associazione che riunisce i locali da ballo aderente a Confcommercio e presieduta da Maurizio Pasca. Presso la sede del Conseill de Ibiza, il governo regionale dell’isola delle Baleari, il sindaco di Rimini Andrea Gnassi, il sindaco di Lecce Paolo Perrone e il presidente Pasca hanno incontrato il presidente del Consiglio di Ibiza Vicente Torres Guasch e il presidente di Spain Nightlife Josè Luìs Benitez. Sul tavolo, l’idea di un vero e proprio Protocollo nel quale ricondurre progetti e iniziative nate in coordinamento tra le tre destinazioni turistiche. Un documento da sottoporre alle istituzioni europee, che riconosca il valore aggiunto prodotto dalla vita notturna e dall’intrattenimento per il turismo.
“Abbiamo stabilito per la prima volta un canale di diretta collaborazione e scambio reciproco tra alcune delle destinazioni turistiche più importanti a livello europeo – ha affermato il presidente del Silb – Questo è solo un primo passo che sono certo darà vita a una proficua collaborazione. Oggi la competizione tra destinazioni turistiche va al di là dei singoli paesi e destinazioni europee, ma soprattutto tra grandi aree geografiche mondiali. E in questo scenario, il Mediterraneo può essere vincente se sarà capace di fare sintesi tra le migliori esperienze, come quelle di Riviera Romagnola, Salento e Ibiza.” “C’è un’Italia che investe, che è consapevole dell’importanza dell’economia dell’intrattenimento – ha aggiunto il sindaco di Rimini Andrea Gnassi. Ogni anno in Europa si muovono 560 milioni di turisti che trascorrono più del 50% del tempo in aree costiere. Ecco perché è importante studiare pacchetti in grado di coniugare il tempo libero trascorso in spiaggia e la nightlife. Una triangolazione mediteranea è fondamentale per proporre ai nuovi mercati, in particolare quelli asiatici, prodotti integrati, attraenti e con collegamenti mirati, anche attraverso vettori low cost”. “È strategico – ha concluso il sindaco di Lecce Paolo Perrone – confrontarsi e prendere il meglio da una realtà come Ibiza, che è riuscita ad affermarsi come brand di riferimento nell’economia dell’intrattenimento a livello mondiale. Come italiani, possiamo mettere a disposizione il nostro know how nella valorizzazione dei centri storici e, in questo caso, del patrimonio culturale di Ibiza per implementare un’offerta già molto attrattiva”.

Albertine Zanetti

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