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La porta non è più un muro, ombre su Buffon

«Anche Superman alle volte è solo Clark Kent». Lo sanno bene i tifosi della Juventus che allo Stadium hanno accolto con questo striscione capitan Buffon, il «supereroe» diventato più umano dopo gli errori dell’ultimo periodo. «Evidentemente ci ha voluto dare una sferzata», scherza Allegri sull’indecisione del portiere in occasione del momentaneo vantaggio dell’Udinese. Ma se due indizi non fanno ancora una prova, almeno nel caso del migliore al mondo, con l’Europa alle porte, e subito dopo gli scontri diretti con Milan e Napoli, il numero uno deve ritrovare in fretta i suoi poteri. Fresco vincitore del ‘Golden Foot Award’, ennesimo riconoscimento ad una carriera senza eguali, contro l’Udinese il capitano bianconero sperava di festeggiare in ben altro modo la 350/esima presenza in serie A. L’opposizione non da Buffon sul tiro tutt’altro che irresistibile di Janko alla mezzora, con la palla che gli passa sotto e schizza in porta, è roba che non si era mai vista allo Stadium alla pari del ‘lisciò di Italia-Spagna. «Per Gigi parlano vent’anni di fatti, criticarlo è una bestemmia», aveva detto alla vigilia Allegri, che deve avere tirato un sospiro di sollievo quando nel finale di gara Buffon si è riscattato con un paio di interventi dei suoi. «Nel finale ha salvato la vittoria con una paratona», ha sottolineato il tecnico bianconero, quasi a voler mettersi alle spalle il peggior Buffon degli ultimi anni. E a scongiurare quel «non c’è due senza tre» della saggezza popolare a cui non vuole neppure pensare a due giorni dalla trasferta di Champions con l’Olympique Lione. Del resto Buffon è sempre Buffon, il numero 1 della storia, che nello scorso campionato ha stabilito un nuovo record di imbattibilità: 974’, oltre dieci partite, senza prendere un solo gol, meglio di Dino Zoff e Sebastiano Rossi. Toccherà ancora una volta a lui difendere la porta della Juventus al Parc Olympique Lyonnais, dove Allegri potrà di nuovo contare su Dani Alves e Khedira, rigenerati dopo il turno di riposo in campionato, e su Pjanic. Il bosniaco ieri sera è andato in panchina per un forte attacco di gastroenterite, ma è recuperato. Nessuna lesione di rilievo per Chiellini, che resta però sotto monitoraggio, è probabile l’impiego dal primo minuto di Higuain, in coppia con Dybala.

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