| categoria: editoriale

Un patto dell’amatriciana per tenere in piedi il paese?

Siamo ad un momento di svolta, l’emergenza-terremoto si rivela permanente, saltano tanti parametri e saltano tutti i conti non è il momento di sottilizzare, si va a fondo tutti quanti. E dunque dopo l’offerta di Grillo a Renzi arriva il segnale dell’unica voce “forte” in questo momento di Forza Italia. Parla Renato Brunetta, uno che non perde mai la resta. Il più antirenziano in campo apre a Renzi? “Il premier convochi subito il tavolo di coesione nazionale”, più chiaro di così… Non c’è dubbio, il clima politico, dopo l’ennesima fortissima scossa di terremoto nel Centro Italia, è cambiato davvero. Beppe Grillo ha detto domenica di essere pronto a collaborare, e quindi ad attaccare l’esecutivo restano solo Salvini e i leghisti. Ma l’emergenza sisma è destinata ad abbassare i toni dello scontro politico, con Silvio Berlusconi in prima linea nella disponibilità a collaborare con Palazzo Chigi e con il Pd in Parlamento. Accantoniamo il referendum? Le voci di un Patto del Nazareno all’amatriciana esteso questa volta anche ai 5 Stelle si moltiplicano, anche se tutti negheranno compromissioni. Arriverà certamente anche un appello del presidente Mattarella ad abbassare i toni e a fare squadra per affrontare l’emergenza terremoto. Tutti ne avrebbero da guadagnare. A cominciare dagli italiani

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