| categoria: Qui Parkinson, sanità, Scienza

Nasce in Italia un network di eccellenza per la cura del Parkinson

Un network di eccellenza che riunisce tutti i centri italiani, pubblici e privati, di maggior livello qualitativo nella ricerca e nella cura del Parkison. È quello creato dal Fresco Institute Italia (Fii), nato un anno fa a Firenze come gemello del Fresco Institute della New York University. La rete di eccellenza, di cui al momento fanno parte cinque centri, è il risultato di una selezione operata in base ai criteri della National Parkinson Foundation (Npf), ritenuta dalla comunità scientifica un modello da seguire nella cura della malattia. Le realtà che compongono il network italiano, destinato ad ampliarsi in futuro seguendo le linee guida della Npf, riceveranno supporto accademico ed economico dal Fresco Institute Nyu Langone e dal Fii. Le prime cinque realtà scelte in Italia sono il Centro per la malattia di Parkinson e disordini di movimento dell’Università degli Studi di Genova, l’ospedale Moriggia Pelascini di Como, la casa di cura Villa Margherita nel Vicentino, il centro Parkinson dell’Aou Pisana e la Clinica neurologica dell’ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia. Ogni centro, una volta inserito nel network, acquisisce il modello Npf e dovrà progressivamente convergere sugli standard operativi e qualitativi elaborati dall’associazione statunitense. I criteri si basano sui dati forniti dal Quality improvement initiative (Qii), ad oggi il più vasto studio clinico sul Parkinson. Il progetto del Fii, viene spiegato in un comunicato, «è quello di far confluire in questo database anche i dati del Fresco Institute Nyu Langone e dei 5 centri del network di eccellenza in Italia». In aggiunta ai dati demografici sulla malattia, il database contiene test delle disabilità fisiche, cognitive, emotive, test sulla mobilità, la memoria e una serie di questionari, oltre ad altri strumenti di valutazione. I dati raccolti vengono usati per indagare l’evoluzione della malattia, i cambiamenti nella pratica clinica e per registrare i successi terapeutici. Tra i risultati conseguiti grazie alla collaborazione tra Fii e Fresco Insitute Nyu Langone, anche una partnership con la Michael J. Fox foundation, per lanciare in Italia, tramite l’Università di Genova, il programma Fox trial finder, giudicato molto efficace per la ricerca online di volontari per sottoporsi a sperimentazioni cliniche.

Ti potrebbero interessare anche:

Scoperta maxi-frode nel Palermitano, coinvolto l'ex ministro Fazio?
Circa il 15% della spesa per il diabete viene dagli esami. Spesso inappropriati
Sisma: in Italia ospedali vecchi, oltre 500 a rischio
L'influenza accelera, con Natale oltre un milione di casi
Il cervello non smette mai di crescere
Influenza: già otto morti da inizio epidemia, 63 gravi



wordpress stat