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Siracusa e Syracuse, due città in nome del sale

syracuseC’e’ Siracusa e c’e’ Syracuse. Due citta’, un unico nome e diverse somiglianze geografiche. La gemella della citta’ siciliana si trova a nord dello stato di New York, quasi al confine con il Canada e deve il suo nome al pioniere e ingegnere meccanico John Wilkinson, che nel 1847 scelse il nome appunto per le somiglianze con Siracusa e appena in tempo per l’apertura dell canale di Erie lungo il fiume Hudson. Prima la citta’ era passata attraverso diversi nomi, tra cui Milan, South Salina, Cosset’s Corners. Syracuse come Siracusa, inoltre, e’ denominata Salt City, citta’ del sale, e nel 19mo secolo il’90% del sale negli Stati Uniti proveniva da Syracuse.
Ma la citta’ fino agli anni ’60 era anche nota come ‘the craddle of industry’, la culla dell’industria, non solo per la sua tradizione manifatturiera ma anche per una serie di invenzioni che oggi sono di uso comune e che pochi sanno furono brevettate a Syracuse. “Tra queste il ‘Brannock Device’, il dispositivo universale per misurare le scarpe – ha detto all’ANSA Michael John Heagerty, tra i fondatori di ‘noexcusessyr.com’ – oppure il Loafer, il famoso mocassino, o ancora il coltello seghettato per tagliere il pane. Inoltre i primi semafori cosi come vengono usati al giorno d’oggi furono costruiti nel 1897 a Syracuse e persino la sedia da dentista ha avuto i suoi natali qui”.
Innovazione ma anche storia. Per Syracuse passava infatti il canale Erie che permetteva lo scambio di merci tra New York e le città del nord, collegando il fiume Hudson con il lago Erie, con un sistema di chiuse. Questo rese Syracuse una delle città più importanti tra quelle dello stato di New York. Oggi i segni di quel tempo restano nel museo del canale Erie, situato all’interno del ‘Weighlock Building’, dove una volta si pesavano le navi per il pedaggio da pagare per attraversare il canale. E’ l’ultimo edificio di questo genere rimasto negli Stati Uniti.
Oggi ancora Syracuse e’ considerata tra le ‘boomtown’ degli Stati Uniti per i settori dell’innovazione tecnologica, l’energia, l’università e il mondo degli affari. Come una piccola Wall Street, il ‘business’ nel centro cittadino e’ rinato anche grazie alla riapertura dello storico Syracuse Downtown. Costruito nel 1924, l’hotel e’ stato completamente ristrutturato e ha riaperto i battenti quest’anno sotto il marchio Marriott. Con la ristrutturazione il Marriott Syracuse ha mantenuto alcuni dei suoi aspetti storici tra questi le ‘coffin door’, (porta a bara). Anche se il nome appare spettrale, le porte furono chiamate cosi perche’ al loro interno contenevano una sorta di mini armadio chiamato ‘servidor’. I ‘servidor’ furono inventati agli inizi del 20mo secolo e consentivano al personale degli alberghi di consegnare e ritirare oggetti senza disturbare gli ospiti. Negli Stati Uniti ne esistono ancora solo pochi esemplari. http://www.visitsyracuse.com

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