| categoria: Roma e Lazio

DIETRO AI FATTI/ C’è già una certa agitazione dentro l’Atac per gli straordinari di fine anno

Ci risiamo, le lezioni della vita a volte non servono. C’era il commissario lo scorso anno, e prima c’era passato il marziano Marino. Ora tocca alla Raggi, all’Atac sono già in agitazione per gli straordinari di Natale Capodanno. I nuovi turni, che rispetto all’anno scorso allungherebbero il servizio fino a mezzanotte (e non più alle 21) pur essendo al momento ancora una proposta aziendale oggetto di contrattazione, e quindi modificabili, provocano comunque le prime reazioni tra i sindacati, a partire da quello più vicino ai Cinque Stelle guidato da Micaela Quintavalle che rifiuta ogni margine di dialogo: «Se si vuole mettere mano al servizio – scrive il suo sindacato CambiaMenti – lo si deve fare nell’ordinario e non in momenti da dedicare alle famiglie».I nuovi orari circolati in azienda evidenziano il confronto con l’anno scorso. Le novità più significative si notano nelle giornate del 25 e del 31 dicembre, quando la chiusura del servizio di trasporto pubblico (superficie e metro) viene posticipata – a seconda dei casi – tra le 23.30 e le 24. Più o meno tre ore di lavoro aggiuntive che però, anche al sindacato più «grillino», appaiono evidentemente condizioni irricevibili. Ufficialmente, essendo le parti ancora in fase di contrattazione, gli autisti contestano il metodo: un atto unilaterale dell’azienda che, al netto della discussione coi lavoratori, finirebbe con l’imporre turni «lunari» per Roma.

Ti potrebbero interessare anche:

Allarme dei sindacati, al San Raffaele situazione esplosiva
POMEZIA/Il dolce? Solo ai bambini che pagano di più. Bufera sul sindaco grillino
Si punge con una siringa mentre gioca nel giardino della scuola
IL PUNTO/ Solo le paure di Renzi tengono in piedi Marino
Da Unicef alla Croce Rossa, in piazza Navona la Befana della solidarietà
VITERBO/ Settecento euro al mese dal Comune per anziani e disabili non autosufficienti



wordpress stat