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Terremoto in Campidoglio, arrestato Marra, braccio destro della Raggi

f24223faeb8b3a16ea9319f978fc59dd_ori_crop_master__0x0-593x443– I carabinieri del Nucleo investigativo del Comando provinciale guidati da Lorenzo D’Aloia, su richiesta della Procura di Roma, hanno arrestato con l’accusa di corruzione Raffaele Marra, il fedelissimo della sindaca Virginia Raggi, ex vice capo di Gabinetto del Campidoglio e ora alla guida del Dipartimento Personale. In manette anche il costruttore e immobiliarista Sergio Scarpellini. Secondo le indagini, Marra è accusato di aver intascato una tangente per l’acquisto di un appartamento Enasarco.

Al centro degli accertamenti c’è l’acquisto nel giugno del 2013 di un appartamento Enasarco in via Prati Fiscali, che Marra ha intestato alla moglie. Dalle verifiche dell’Unità di informazione finanziaria (Uif) della Banca d’Italia, parte del denaro necessario per concludere questa compravendita (circa 367mila euro) è stata messa a disposizione dello stesso imprenditore con suoi assegni circolari. Si tratta di soldi che, stando agli accertamenti di Procura e carabinieri, risultano in uscita e non sono stati restituiti. Questa operazione immobiliare sarebbe avvenuta nel periodo in cui Marra passava da un incarico in Regione a uno poi ricoperto in Comune.

Indagando sui rapporti che legano i due arrestati, gli inquirenti hanno scoperto che con modalità più o meno analoghe nel 2009 Marra e Scarpellini sono stati protagonisti di un’altra operazione immobiliare relativa a un immobile in zona Eur. Su questa circostanza, però, la Procura non intende portare avanti ulteriori approfondimenti in quanto si tratta di un caso coperto da prescrizione

Un’inchiesta de l’Espresso aveva scoperto come Marra e sua moglie fossero riusciti a comprare a prezzi stracciati e sconti record case da privati e da enti come, appunto, la Fondazione Enasarco.

Dopo l’arresto di Marra, i militari stanno eseguendo nuove perquisizioni proprio nella stanza del dirgente al Campidoglio Sul posto anche il pm della Procura di Roma Barbara Zuin. Due giorni fa la polizia aveva acquisito tutte le carte relative alle nomine della sindaca Viriginia Raggi. Raffaele Marra è un ex finanziere. Ma ha scelto di lasciare la divisa nel 2006. Fatale fu l’attrazione per la politica: due mesi dopo il congedo era già direttore dell’Area galoppo dell’Unire, l’ente per l’incremento delle razze equine allora guidato da braccio destro di Alemanno Franco Panzironi.

“Aspettiamo il lavoro della magistratura. Il problema non c’è, Marra non è un politico, è un esponente tecnico, lo sostituiremo come è giusto che sia”. Lo ha detto il capogruppo del M5S Paolo Ferrara a margine del Consiglio Metropolitano.

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