| categoria: economia

In un anno 316mila nuovi imprenditori

Annual meeting of the Chaos Computer Club in Berlin“Una spinta importante all’imprenditorialità proviene dai giovani. La quota di under 35 tra i neo-imprenditori è pari al 27,1% per gli imprenditori con dipendenti e raggiunge il 38,4% per i lavoratori in proprio”. Lo rileva l’Istat, stimando in circa 316mila il numero di quanti hanno deciso di avviare una nuova attività nel 2014.
“Rispetto agli imprenditori già presenti, i fondatori di nuove imprese sono in media più giovani e più istruiti; inoltre è maggiore la presenza di stranieri alla guida delle nuove aziende”, sottolinea l’Istituto di statistica. E’ donna oltre un quarto dei nuovi imprenditori con dipendenti (28,4%), quota che sale al 31,1% tra i lavoratori in proprio. E un contribuito all’imprenditoria arriva anche dagli stranieri, sono l’11% dei fondatori di aziende con addetti.
Tra le donne, quasi metà di quelle che decidono di fare impresa scelgono settori ad alto contento tecnologico, con standard elevanti di conoscenza. E’ quanto emerge dal report dell’Istat, che sottolinea come nel 2014 tra le lavoratici in proprio il 48,4% abbia optato per i comparti che prevedono un titolo di studio più alto (dalle ricerche di mercato agli studi d’ingegneria). Mentre tra i neoimprenditori uomini la quota di chi si apre attività nei settori hi-tec è più bassa (pari al 39%).

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