| categoria: politica

DETTO TRA NOI/ La rivolta dei pompieri interessa a qualcuno?

I politici fanno e disfano, seguendo logiche che spesso si allontanano dalla realtà del territorio. Il passaggio della Forestale alla casella delle Forze Armate quadrante Carabinieri, ad esempio, sembra non essere una operazione indolore. Basta leggere la contestazione contenuta in una nota del Conapo, il sindacato autonomo dei vigili del fuoco, inviata a tutti i vertici di governo.“Dal primo gennaio il Corpo nazionale dei vigili del fuoco ha ‘ereditato’ dal Corpo Forestale dello stato le funzioni di concorso con le regioni nella lotta attiva agli incendi boschivi, compreso lo spegnimento con mezzi aerei. Un importante trasferimento di funzioni cui non è seguito un adeguato transito di uomini e mezzi che sono stati invece destinati all’Arma dei Carabinieri”.
Scrive Brizzi, segretario generale del sindacato: “E’ impensabile fare fronte con i soli 361 uomini assegnati a queste importanti competenze che in precedenza venivano svolte già a fatica, seppur in via non esclusiva, da oltre 8 mila forestali, serve una revisione urgente delle decisioni o in alternativa un piano di assunzioni straordinarie perché si rischia di far trovare l’Italia in difficoltà alla prossima stagione di incendi boschivi”.
Prosegue Brizzi: “I Forestali che sarebbero dovuti transitare nel Corpo nazionale dei vigili del fuoco dovevano essere molti di più, almeno 3 mila, anche per le correlate attività di polizia giudiziaria e amministrativa o mancherà il potenziale operativo e umano per gestire efficacemente anche questa attività” .

Il Conapo reclama inoltre che, a seguito della soppressione della Forestale, non sarebbero stati affidati ai vigili del fuoco “le strutture di formazione in materia di antincendio boschivo, gli automezzi che erano destinati ai servizi antincendi nei parchi naturali e gli elicotteri NH500 attrezzati per l’antincendio boschivo e che indiscrezioni riferiscono essere confluiti ai carabinieri”.

“Assurda poi è la situazione che si è venuta a creare nei vigili del fuoco a seguito della riforma, con gli ex forestali, elicotteristi compresi, che – conclude Brizzi – saranno adeguati al ribasso al penalizzante ordinamento pensionistico dei vigili del fuoco mentre dal punto di vista retributivo riceveranno un assegno aggiuntivo (pari alla sperequazione oggi esistente) non potendo per legge adeguare al ribasso anche la retribuzione. Una situazione che deve far riflettere il governo Gentiloni sulla necessità di sanare urgentemente tutte le disparità esistenti tra i vigili del fuoco e gli altri corpi dello Stato, per evitare danni ai forestali e dare così anche ai vigili del fuoco la meritata parità di trattamento. Il Ministro dell’Interno Minniti ne prenda atto”.

Ti potrebbero interessare anche:

Vendola: "Politica italiana corrotta e debole, ma gestisce"
Boldrini, stop all'uso del corpo delle donne nelle pubblicità
Cofferati resta nella Ue. Renzi: lì con i voti nostri
Quirinale, Grillo attacca Mattarella: "Negò su uranio impoverito"
PA/ Al via la fattura digitale, prossima tappa: "Pago Pa"
Boschi, Marino è pulito, ma ora ripulisca la città di Roma



wordpress stat