| categoria: esteri, Senza categoria

Trump giura da presidente, Washington blindata e proteste

Donald Trump si insedia oggi alla Casa Bianca e subito inizia la “resistenza”: a New York grande manifestazione, a Washington ieri sera si sono registrati momenti di tensione quando alcuni manifestanti anti- Trump sono venuti a contatto con i fan del tycoon. Trump oggi salirà la scalinata di Capitol Hill, sede del Congresso americano, e giurerà come 45/mo presidente degli Stati Uniti.
La giornata entrerà nel clou alle 9:30 (le 15:30 in Italia), quando il nuovo presidente e quello uscente, Barack Obama, si incontreranno alla Casa Bianca, accompagnati dalle mogli. Il rituale prevede che Trump e Obama percorrano insieme Pennsylvania Avenue, fino al Campidoglio. Alle 11:30 (le 17:30 in Italia), è previsto l’inizio della cerimonia d’inaugurazione sul lato ovest del Campidoglio, che si aprirà con il ‘call to order’ del senatore Roy Blunt, seguito dalla musica del coro della Missouri State University.

Dopo il giuramento del vicepresidente Mike Pence e la performance del Mormon Tabernacle Choir, sarà Donald Trump a prestare giuramento nelle mani del presidente della Corte Suprema, il giudice John Roberts. Poi, Trump pronuncerà il suo discorso inaugurale, che dovrebbe durare meno di 20 minuti. Dopo la cerimonia, ci sarà il pranzo nella Rotonda del Campidoglio, a cui parteciperanno leader politici e amici. Nel pomeriggio, Trump e Pence guideranno la parata dal Campidoglio lungo Pennsylvania Avenue, fino all’arrivo alla Casa Bianca. Alle 19 (l’una del mattino in Italia), inizieranno i balli ufficiali, in programma su due piani diversi del Walter Washington Convention Center e al National Building Museum, a cui è prevista la partecipazione del 45esimo presidente.

Le celebrazioni che hanno preceduto l’insediamento alla Casa Bianca sono iniziate ieri quando mano nella mano, accolti da un’ovazione, sulle note dei Rolling Stones, Donald e Melania Trump sono passati sullla scalinata del Lincoln Memorial, con alle spalle l’imponente figura del più amato dei padri della patria, Abramo Lincoln. Poco prima una breve visita al cimitero storico di Arlington per rendere omaggio ai caduti di tutte le guerre sulla tomba del milite ignoto.

Il primo bagno di folla per la nuova coppia presidenziale è stato davanti alle migliaia di persone che, assiepate lungo la passeggiata del Mall di Washington, hanno assistito al concerto inaugurale. Quel concerto snobbato da tantissime star che hanno rifiutato di esibirsi per il tycoon. L’accoglienza non poteva essere migliore per la first family, con cori da stadio « Trump! Trump!» e «Usa! Usa!», proprio come durante gli animati comizi della campagna elettorale. E il neopresidente che saluta tutti col pollice alzato e il segno della vittoria.

In tribuna d’onore la tribù Trump al completo: figli, generi, nuore e nipoti. Il presidente eletto prende posto con la
moglie Melania in prima fila accanto alla figlia Ivanka e al genero Jared Kushner, non a caso le due figure della famiglia che avranno un ruolo centrale alla Casa Bianca. Sui loro volti un misto di grande soddisfazione e di incredulità.

E mentre il figlio Eric si fa un selfie, e la figlia Tiffany si guarda intorno visibilmente impressionata dalla presenza di tanta gente, il tycoon si gode lo spettacolo musicale battendo il ritmo con le mani e poi alzandosi per accennare al ballo accanto alla neo first lady che appare più compassata.

Intanto davanti a una delle Trump Tower di Manhattan, quella di Columbus Circle davanti a Central Park, la prima grande manifestazione anti- Trump. La prima di una serie di proteste che per l’Inauguration Day porteranno in piazza – secondo le previsioni – oltre un milione di persone non solo in tutte le grandi città degli Stati Uninti, ma anche in Europa: da Londra alla porta di Brandeburgo a Berlino.

Alla protesta di New York presenti anche alcune stelle del mondo dello spettacolo, come il regista Michael Moore e l’attore Robert De Niro. Partecipa anche il sindaco di New York Bill de Blasio, che secondo molti potrebbe essere uno degli sfidanti di Trump fra quattro anni.

Ti potrebbero interessare anche:

Il Dalai Lama non esclude un successore donna
Il Pd? E' un non-partito, è malato e non ci interessa
EDITORIA/ La guerra di T9, i giornalisti "resistono" a Caltagirone
Fininvest-Bee, confermati i valori della cessione del 48% del Milan
Sabaudia, chi sorveglia il sistema di videosorveglianza
Pesce superstar nella dieta da rientro per tre italiani su quattro



wordpress stat