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Nomina di Marra, Raggi indagata

4328_0_80928762-kHCG-U43280122202179ZCD-512x350@Corriere-Web-Nazionale«Ho ricevuto invito a comparire». Lo scrive su Fb la sindaca di Roma: «Ho informato Beppe Grillo».
«Oggi mi è giunto un invito a comparire dalla Procura di Roma nell’ambito della vicenda relativa alla nomina di Renato Marra a direttore del dipartimento Turismo che, come è noto, è già stata revocata. Ho informato Beppe Grillo e adempiuto al dovere di informazione previsto dal Codice di comportamento del MoVimento 5 Stelle». Lo scrive su Fb la sindaca di Roma Virginia Raggi.Ho avvisato i consiglieri di maggioranza e i membri della giunta e, nella massima trasparenza che contraddistingue l’operato del M5S, ora avviso tutti i cittadini. Sono molto serena, ho completa fiducia nella magistratura, come sempre. Siamo pronti a dare ogni chiarimento», scrive ancora il sindaco sul social network.
E’ stato fissato al 30 gennaio prossimo l’interrogatorio della sindaca Virginia Raggi davanti ai magistrati della Procura di Roma che indagano sulle nomine al Campidoglio. L’iscrizione e’ maturata alla luce dei rilievi dell’Anac relativi alla nomina di Renato Marra, fratello di Raffaele, ex braccio destro della Raggi, a capo del Dipartimento del Turismo del Campidolio. La Raggi e’ sotto inchiesta, anzitutto, per falso per aver detto alla responsabile anticorruzione del Comune Mariarosa Turchi di aver deciso da sola su quella nomina su cui l’Autorita’ guidata da Raffaele Cantone ha poi avanzato una serie di rilievi. Quanto all’ipotesi di abuso d’ufficio, la sindaca non avrebbe effettuato una comparazione valutativa dei curricula e non avrebbe impedito a Raffaele Marra di partecipare alle procedure di nomina del fratello. La circostanza e’ costata allo stesso Marra, attualmente in carcere per corruzione in concorso con l’imprenditore Sergio Scarpellini, un’analoga accusa di abuso ufficio.
Intanto nelle carte dell’inchiesta, riporta la Stampa, spuntano anche delle foto “informali”, che qualcuno ha già considerato osé, di Virginia Raggi che la stessa sindaca inviava su Telegram in una chat chiamata “Quattro amici al bar” della quale facevano parte la stessa Raggi insieme a Marra, l’ex capo della segreteria della sindaca, Salvatore Romeo, e l’ex vicesindaco Daniele Frongia. I quattro parlano di politica e questioni personali, spesso usando la chat anche per fissare appuntamenti. Si mandano inoltre qualche selfie, una volta almeno con immagini anche della Raggi in abbigliamento informale. Materiale che verrà poi coperto da omissis, in quanto non penalmente rilevante, ma che resta compreso nell’informativa della polizia giudiziaria, consegnata lunedì 23 gennaio alla Procura. Un documento che potrebbe ora confluire nell’inchiesta sulle nomine in Campidoglio, affidata al procuratore aggiunto Paolo Ieolo e la pm Francesco Dall’Olio.

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