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Leicester altro ko, incubo per Ranieri

La favola sta per trasformarsi in un incubo per il Leicester di Ranieri. I campioni d’Inghilterra hanno incassato oggi la quarta sconfitta consecutiva per mano del Manchester United, un netto 3-0 che conferma una crisi profonda. Il giorno dopo il ‘tuffò di Antonio Conte tra i tifosi del Chelsea ebbri di gioia per il primato e un titolo vicino, a dominare la scena è il volto amareggiato di un altro tecnico italiano che assiste al progressivo e inesorabile sgretolarsi di un miracolo,mentre si infittiscono le voci di un suo possibile, anche se incredibile, esonero. «Siamo tutti uniti. Ho gran fiducia nei miei giocatori e loro in me», ha detto l’allenatore romano per allontanare ogni dubbio su problemi di spogliatoio. Sconfitto 3-0 dal Chelsea il 14 gennaio, il Leicester ha poi accumulato altre due sconfitte pesanti dal Southampton e dal Burnley e oggi si è arreso anche davanti allo United, che vuole tornare presto in corsa per la Champions League. In soli otto minuti, tra la fine del primo e l’inizio del secondo tempo, i campioni sono stati affondati da Mkhitaryan, Ibrahimovic e Juan Mata. «Quando abbiamo concesso il primo gol ci siamo afflosciati – ha spiegato Ranieri -. Non so perchè. È importante essere forti fino alla fine e non arrendersi mai, ma ci manca un pòm la fiducia». I numeri lo possono chiarire: un anno fa, in questo periodo, il Leicester era davanti a tutti. Ora, dopo 13 sconfitte in 24 partite, con nessuna rete all’attivo nelle ultime cinque, si trova solo un punto sopra la zona retrocessione con il rischio di diventare la prima squadra campione in carica a retrocedere dopo il Manchester City nel 1937-38. Molto diverso lo sguardo di Josè Mourinho, il cui United non perde da ottobre e faticosamente sta risalendo la china per trovare la zona Champions. «Se d’ora in poi riusciremo a trasformare qualche pareggio sfortunato (tre in serie nelle ultime 4 gare, ndr) in vittorie ci troveremo in un’ottima posizione», ha sottolineato il portoghese. Conte è lontano, ma l’Arsenal quarto è a soli due punti di distanza. Sorride oggi anche Pep Guardiola, dato che il City ha battuto 2-1 lo Swansea con una doppietta di Gabriel Jesùs ed ora è terzo da solo in classifica.

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