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Serie B: Frosinone in testa, Verona ko ad Avellino

Il Frosinone batte il Carpi 1-0 e vola in testa alla classifica, sorpassando il Verona, caduto 2-0 ad Avellino. Terza la Spal che batte l’Entella e si mantiene a +1 dal Benevento. Dopo la Salernitana nell’anticipo, vittoria esterna anche per lo Spezia. Aggressione choc al presidente del Verona mentre stava raggiungendo lo stadio in auto Avellino.
Un pallone da calcio
Avellino-Verona 2-0 – L’Avellino batte il Verona che al “Partenio-Lombardi” resta in gara soltanto per un tempo. Gli irpini, che con la gestione Novellino infilano il sesto risultato utile consecutivo (3 vittorie e 3 pareggi), dopo un primo tempo combattuto, prendono le redini della gara trovando il vantaggio ad inizio ripresa con Paghera (5′ st) che su rigore concesso per atterramento in area di Caracciolo su Ardemagni, spiazza Nicolas. L’Avellino continua a premere cogliendo il raddoppio con Verde (15′ st) che dal limite spedisce in porta un pallone che Nicolas non trattiene. Gli ospiti di Fabio Pecchia, che cominciò la sua carriera di calciatore nella Primavera dell’Avellino, provano a reagire a metà ripresa. L’unica conclusione a rete degli ospiti, privi in attacco di Ganz, infortunato, e Pazzini, squalificato, è di Zaccagni (39′ st) il cui tiro dalla distanza viene deviato precauzionalmente in angolo da Radunovic

Frosinone-Carpi 1-0 – Una rete del debuttante Terranova, al ritorno in Ciociaria dopo le stagioni al Sassuolo, al 19′ del primo tempo, oltre ai sofferti tre punti su un Carpi mai domo, permette al Frosinone di portarsi da solo in vetta alla classifica, complice la sconfitta del Verona ad Avellino. Il colpo di testa vincente del difensore giallo-azzurro e’ maturato da una punizione di Soddimo che, sempre lui, al 29′ ha sfiorato il raddoppio su una magistrale punizione che ha colpito la traversa. Il Carpi, soprattutto nel secondo tempo, ha speso tutte le energie per raggiungere un pareggio che, sul campo dei laziali, avrebbe quanto meno permesso ai giocatori di Castori di arginare un periodo negativo sul piano dei risultati. Nel recupero del secondo tempo doppio giallo per Mbakogu del Carpi e doccia anticipata.

Entella-Spal 0-3 – Lo Spal con una partenza sprint, tre gol in meno di venti minuti, batte l’Entella 3-0 e vola al terzo posto in classifica. Gli ospiti subito in vantaggio. Baraye ferma Cremonesi, cartellino rosso per il giocatore ligure giudicato ultimo uomo e calcio di rigore per gli emiliani. Segna Floccari dagli undici metri (6′). Lo Spal insiste e raddoppia al 10′ con un colpo di testa da parte di Mora che anticipa Ceccarelli. E al 18′ il tris con Costa che segna di testa. L’Entella reagisce con Catellani ma la mira non è precisa. Nella ripresa subito in avanti i liguri con Ceccarelli che colpisce di testa e la palla scheggia il palo. La partita viene controllata dalla Spal che gestisce il risultato mentre l’Entella prova a cercare il gol della bandiera ma senza successo

Benevento-Latina 2-1 – Il Benevento supera in rimonta il 2-1 il Latina. Dopo l’iniziale predominio locale, al 19′ i pontini passano in vantaggio: Buonaiuto conquista fallo sulla trequarti con un preziosismo, Corvia trasforma la punizione con una conclusione a pelo d’erba sul secondo palo. I sanniti accusano il colpo ma con il passare dei minuti reagiscono con veemenza. Ceravolo manca due ghiotte chance di testa e di sinistro, Ciciretti centra in pieno l’incrocio con un pregevole mancino a giro dal vertice destro, Pinsoglio alza sulla traversa la bordata dalla distanza di Viola. Il fortino ospite crolla nel finale di primo tempo. Al 42′ Pezzi trova l’1-1 con una sassata dal limite che si insacca sotto la traversa sugli sviluppi di un corner. Tre minuti dopo Di Matteo rimedia il secondo giallo per un’entrata in ritardo su Venuti e lascia i compagni in dieci. Nella ripresa il Benevento assedia i pontini e mette la freccia al 60′ con una magia di Ciciretti, a segno con un tiro a giro quasi dalla linea di fondo che fa esplodere il ‘Vigorito’.

Pro Vercelli-Spezia 0-2 – Spezia corsaro sul terreno della Pro Vercelli. I liguri espugnano il Piola con un netto 0-2 e centrano il terzo successo consecutivo che li proietta sempre più in zona playoff. Sfida equilibrata nella prima parte (palo di Fabbrini) e occasioni non concretizzate da Morra e La Mantia. Nella ripresa, al 9′, Maggiore devia quasi involontariamente una conclusione di Migliore e sblocca il risultato. Provedel espulso per proteste, Pro in dieci e match virtualmente finito, chiuso al 37′ da Fabbrini che firma il raddoppio. Vercellesi sempre più in difficoltà anche per l’infortunio muscolare di La Mantia allo scadere del primo tempo. Nella Pro debutto in B del portiere Zaccagno.

Brescia-Pisa 1-1 – Finisce 1-1 lo scontro in chiave salvezza tra Brescia e Pisa. Il Pisa passa al 20′ con Mannini che trasforma un rigore contestatissimo dalla squadra di casa. Il pareggio del Brescia meno di dieci minuti dopo: stop di petto e destro al volo sotto misura di Caracciolo su assist di Crociata.

Novara-Cittadella 1-1 – Il Cittadella costringe al pareggio il Novara, che rimanda ancora l’appuntamento nel 2017 con la vittoria. In vantaggio al 19′ del primo tempo con Galabinov, autore di un gran gol, gli azzurri hanno creato numerose occasioni da gol, senza però riuscire a raddoppiare. Al 31′ della ripresa una distrazione della difesa ha permesso agli avversari di pareggiare con Iunco al primo tiro in porta della partita. La rete ha spezzato le gambe ai padroni di casa, che sul finale hanno rischiato di subire il colpo del ko da Arrighini.

Vicenza-Salernitana 0-1 – Nell’anticipo della 25/ma giornata di serie B, pesante vittoria in trasferta in chiave salvezza della Salernitana, che espugna lo stadio Menti e inguaia il Vicenza. A decidere la sfida un gol, ad inizio gara, di Busellato che al 10′, ben servito da Minala s’inserisce in area e scarica di potenza alle spalle di Vigorito. La squadra di casa non ha saputo reagire e gli ospiti, sempre in grado di controllare il match, hanno sfiorato in più occasioni il raddoppio.

Cesena-Bari 1-1 – Un tempo a testa, la logica conseguenza è il risultato finale: tra Cesena e Bari finisce 1-1. La partenza dei pugliesi è di grande intensità: pressing altissimo, baricentro avanzato, capacità di non far giocare i romagnoli. Gli uomini di Colantuono sfiorano il vantaggio già al 16′: azione personale di Brienza, tiro dai venti metri parato non senza difficoltà da Agliardi. Ma l’esultanza per gli ospiti è rinviata di qualche secondo: ancora Brienza pennella dall’angolo, Floro Flores anticipa Ligi e Balzano e di testa insacca la 2/a rete consecutiva. La prima conclusione del Cesena arriva al 35′: Kone libera il sinistro dai 20 venti metri, palla fuori di non molto. Il gol del pareggio, al 55′, invece è una vera propria perla: punizione centrale dai 25 metri, Ciano ‘telecomanda’ con il mancino e toglie le ragnatele dall’incrocio. Al 64′ la seconda punizione di Ciano risulta alta, subito dopo una grandissima chance avuta da Floro Flores che in contropiede fa la ‘barba’ al palo con Agliardi battuto. Al 67′ Micai sporca in angolo il tiro del solito Ciano, poi si va al finale, all’87’: su azione di angolo Tonucci strattona Ligi e lo butta a terra, sembrerebbero esserci gli estremi per il rigore a favore del Cesena ma l’arbitro Minelli lascia correre. E pareggio rimane.

Ascoli-Trapani 2-2 – Non bastano all’Ascoli due gol di vantaggio al termine del primo tempo per battere il fanalino di coda Trapani capace di reagire nella ripresa e segnare il gol del 2-2 nei minuti di recupero. Vantaggio ascolano al 13′ con Favilli, servito da Orsolini. Favilli si ripete al 23′ su assist di Giorgi e sigla il 2-0 per l’Ascoli che nella ripresa subisce la rimonta. Il Trapani va in gol al 12′ con un rigore trasformato da Citro. C’è un penalty anche per l’Ascoli al 34′ ma Pigliacelli para su Gatto. Finale tutto del Trapani che al 48′ trova il gol del definitivo 2-2 con Manconi.

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