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Fondi Regione Valle d’Aosta, 15 condanne in Appello

Fondi Valle d'Aosta, Giudici leggono la sentenza d'Appello. Torino, 14 febbraio 2017
Riformando in parte la sentenza di primo grado, la prima sezione penale della Corte d’Appello di Torino ha condannato 15 dei 27 imputati nell’ambito dell’inchiesta sui costi della politica in Valle d’Aosta. Il pm Giancarlo Avenati Bassi aveva chiesto la condanna per tutti. Le accuse erano, a vario titolo, di peculato, finanziamento illecito al partito e indebita percezione di contributi pubblici. Tra i condannati ci sono anche sei consiglieri regionali: per l’assessore alle attività produttive Raimondo Donzel e per la consigliera Carmela Fontana (Pd) e per Marco Vierin (Stella alpina) a causa della condanna per peculato scatta la sospensione dall’incarico per 18 mesi in base alla Legge Severino.

Niente sospensione invece per Patrizia Morelli e Albert Chatrian (Alpe) condannati per finanziamento illecito ai partiti. Le pene più elevate sono state inflitte a Massimo Lattanzi e Cleto Benin (Pdl) con due anni e quattro mesi.

Sospensione anche per Leonardo La Torre – A seguito della condanna emessa oggi dalla prima sezione della Corte di Appello di Torino, anche il consigliere regionale Leonardo La Torre (Union valdotaine) verrà sospeso dall’incarico. I giudici lo hanno infatti ritenuto responsabile per il reato di indebita percezione di erogazioni a danno dello Stato, ex articolo 316 ter, per il quale la legge Severino prevede la sospensione per 18 mesi. La Torre – a cui è stata inflitta la pena di 10 mesi e 24.000 euro di multa – era stato accusato, oltre che per finanziamento illecito al partito, anche per aver conseguito indebitamente fondi per 23.784 euro dalla Regione Valle d’Aosta per la testata ‘La Voix autonomiste’.

Queste le condanne emesse dalla prima sezione di Corte di Appello di Torino: un anno e 10 mesi a Marco Vierin (Stella Alpina), un anno e 10 mesi a Dario Comé (Stella Alpina), un anno e 5 mesi ad Alberto Zucchi (Pdl), un anno e 10 mesi a Carmela Fontana (Pd), un anno e 8 mesi a Raimondo Donzel (Pd), un anno e 8 mesi a Gianni Rigo (Pd), tutti per peculato. Per finanziamento illecito ai partiti, inoltre, sono stati condannati a 10 mesi e 24 mila euro di multa Leonardo La Torre (Federation Autonomiste), a 4 mesi e 10 mila euro di multa Claudio Lavoyer (Federation Autonomiste), a sei mesi Ruggero Millet (Pd), a 4 mesi e 14 mila euro di multa Patrizia Morelli, Albert Chatrian, Giuseppe Cerise e Roberto Louvin (Alpe).

Infine, sono stati assolti, come in primo grado, André Laniece (Stella Alpina), Enrico Tibaldi (Pdl), Davide Avati, Giuseppe Rollandin, Erika Guichardaz, Emilio Zambon e Giovanni Sandri (Pd), Diego Empereur, l’assessore regionale alle Finanze Ego Perron, Osvaldo Chabod e Guido Grimod (Union Valdotaine) e Chantal Certan (Alpe).
Il pm aveva chiesto la condanna per tutti. I giudici hanno stabilito l’interdizione dai pubblici uffici per Comé, Lattanzi, Benin, Fontana, Donzel, Rigo, Viérin e Zucchi.

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