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Pisapia lancia “Campo progressista”, per chi ha “perso una casa politica”

“Non entro nel merito ma sono attento a quel che succede nel Pd. Le scissioni sono sempre divisioni di una comunità, a me piacerebbe una comunità unita, ampia, di sinistra e di centrosinistra. Per questo lavoro: non contro qualche d’uno ma per qualche cosa, io credo del noi, non nell’io, e punto a ricostruire un ‘campo aperto’, all’interno del quale spero vi siano tutti quelli che amano la buona politica”. Così dice Giuliano Pisapia, sul palco dell’iniziativa milanese “Futuro prossimo” per presentare il suo nuovo movimento, il progetto di “Campo progressista”, insieme a Gad Lerner, Laura Boldrini, Massimiliano Smeriglio e Franco Monaco.
“Campo aperto vuole essere proprio questo: la parte iniziale di un luogo dove tanti che hanno perso la casa politica possano discutere e lavorare insieme per fare un programma per rilanciare il paese. Un punto di partenza che vuole e deve trovare degli alleati con gli stessi valori e gli stessi principi”. E ancora: “Non deve più succedere che, come è accaduto negli ultimi tre anni, si possa pensare che parte del centrosinistra governi con la destra. Questo non lo voglio più vedere”. “I leader? Credo che non servano. Diventano necessariamente uomo solo a comando. I leader sono i giovani e la gente che torna all’impegno”.

Domani sarà diffuso un breve manifesto “con un minimo comune denominatore valoriale per fare un programma. E’ aperto a tutti quelli che vorranno collaborare per allargare sempre di più lo spazio di coloro che si vogliono impegnare per un’Italia migliore”, così ancora Pisapia.

Anche la Boldrini parla di “sinistra” ma non quella che “si e’ distratta e ha perso la bussola”. “Io vorrei una sinistra laburista. Non si puo’ chiudere un occhio, se non due. Il problema principale sono le disuguaglianze. Che hanno molti volti, soprattutto quello sociale, poi quello territoriale, quello di genere. Io vorrei un’Italia ambientalista, europeista e solidale. Sì, bisogna saper essere anche idealisti, non mollare e non rassegnarsi al cinismo. Credere in qualche valore. E qui, in questa sala, c’è gente che non scherza e mi sento a casa”.

E in serata l’ex sindaco di Milano Pisapia incassa il plauso di Michele Emiliano, ospite di dimartedì su la7, rispondendo ad una domanda sulle possibili alleanze del ‘suo’ pd. “Pisapia è una personalità interessante e vorrei poterne approfondire la conoscenza. E’ una persona di cui mi fiderei”.

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