| categoria: sanità Lazio

E’ di nuovo maretta all’Umberto I, il dg Alessio difende le nomine: “Incarichi affidati con criteri di legittimità e trasparenza”

Quando ci sono spostamenti di figure apicali e di quadri, quando si tratta di nomine scatta sempre un’onda di polemiche. La corazzata dell’Umberto I di tempeste come questa ne ha viste tante. La Cimo attacca, lamenta procedure non brillanti e annuncia un esposto alla magistratura contro i criteri utilizzati dall’amministrazione del Policlinico per l’affidamento degli incarichi, il sanguigno direttore generale Mimmo Alessio risponde come suo solito a muso duro: “Probabilmente l’affidamento degli incarichi in maniera trasparente e nel rispetto delle norme comincia a dare fastidio all’interno del Policlinico Umberto I”. “Dall’inizio dell’anno – spiega Alessio – è stata avviata, per la prima volta nella storia dell’Ospedale, una radicale riorganizzazione che, nel rispetto delle Linee Guida nazionali e regionali ha previsto l’abbattimento del numero degli incarichi, rapportati al numero dei posti letto, con una consistente riduzione di tutti gli incarichi già in essere. La cura dimagrante conseguente al contenimento dei costi imposta dal Piano di Rientro dal deficit della Sanità che ha già ridotto le strutture precedentemente esistenti da 341 a 141 e attualmente a 95, con previsione di ulteriore riduzione nei prossimi tre anni, comporta una severa selezione tra i candidati con la conseguenza che non tutte le aspettative potranno essere soddisfatte”.
E prosegue: “In un’ottica di una maggiore efficienza dei servizi con la garanzia di assicurare prestazioni sanitarie, senza alcuna contrazione della qualità e della quantità delle stesse, si è concordato con il Magnifico Rettore dell’Università Sapienza di assegnare gli incarichi di vertice, peraltro ridotti da n. 19 a 11, attraverso procedure assolutamente trasparenti previste dalla normativa di settore e dai regolamenti aziendali. A maggior garanzia della legittimità delle procedure, trattandosi di strutture ad esclusiva direzione universitaria, la rosa dei candidati è stata fornita dai Presidi delle Facoltà di Medicina afferenti al Policlinico che ne hanno verificato il possesso dei requisiti e la successiva individuazione del titolare è stata concordata con il Magnifico Rettore”.“Con questi criteri di legittimità e trasparenza – scrive ancora D’Alessio nella nota di replica – si procederà al completamento degli incarichi, per i quali non si escludono procedure ad evidenza pubblica ove necessarie per reperire personale altamente qualificato su tutto il territorio nazionale, allargato alla Unione Europea nonché a tutti i Paesi che hanno rapporti di reciprocità con l’Università Sapienza di Roma. In tale ottica si dà la più ampia rassicurazione che le professionalità presenti all’interno del Policlinico saranno riconosciute e valorizzate”.

“Ogni diversa informazione – conclude il Dg – è solo strumentale e destituita da qualsiasi fondamento per cui questa Azienda procederà nei confronti di chiunque a difesa della propria immagine e del proprio operato”.

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