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Stadio Roma, Lotito: «Cara Raggi, ora tocca anche alla Lazio»

550x189x2282078_lotito_8_jpg_pagespeed_ic_SGe-DJs-SRLo stadio della Roma si farà e anche la Lazio rilancia il suo progetto, così da portare la capitale, almeno a livello di impiantistica del pallone che conta, al livello delle più importante città europee. Il presidente del club, Claudio Lotito, alla luce del via libera ai giallorossi, chiede alla sindaca Virginia Raggi «par condicio», sottolineando che quella della riqualificazione del Flaminio non è una strada percorribile. «Cara sindaca Raggi – afferma il n.1 della Lazio – prendiamo atto che la sua amministrazione ha superato i vincoli ed ha raggiunto un accordo con la Roma per la realizzazione del nuovo stadio giallorosso. Ci aspettiamo che applichi par condicio nei confronti degli innumerevoli tifosi biancocelesti e consenta la creazione del nuovo impianto della Lazio».

E a uno stadio di proprietà il club di Lotito aveva già pensato, prima con un’idea di realizzarlo a Valmontone e poi con il progetto più concreto sulla Tiberina, di cui si era cominciato a parlare più di dieci anni fa: «La Lazio e i suoi innumerevoli tifosi – sottolinea Lotito – sono fiduciosi e certi che l’intera amministrazione comunale di Roma non creerà discriminazioni tra i cittadini romani in base alla fede calcistica e che Virginia Raggi e la sua giunta sicuramente consentiranno di costruire anche per gli appassionati sostenitori dei colori biancocelesti, il proprio stadio, secondo i propri criteri di localizzazione, di efficienza e di qualità dell’impianto, senza ricorrere allo stratagemma dello Stadio Flaminio che non ha alcun requisito e condizione oggettiva per essere lo stadio della Lazio».

L’ok del Comune allo stadio della Roma «è una notizia che mi fa piacere, perché in contemporanea penso che verrà accettato anche il progetto della Lazio», aggiunge il tecnico biancoceleste, Simone Inzaghi. Una notizia che presto potrebbe vedere anche il club di Claudio Lotito rinnovare l’iter del progetto dello “Stadio delle Aquile”, al momento fermo: «Roma e Lazio – conclude Inzaghi – sono due squadre importantissime che rappresentano la Capitale, quindi è un obbligo che entrambe le squadre abbiano il loro stadio di proprietà».

A sponsorizzare anche la costruzione dello stadio della Lazio è l’ex sindaco di Roma, Gianni Alemanno: «Lotito pone all’amministrazione Raggi una giusta e responsabile osservazione. Il via libera al progetto del nuovo stadio della Roma, anche se fortemente ridimensionato rispetto al disegno iniziale, mira a offrire alla città un’importante occasione di crescita e sviluppo». Dello stesso avviso Fabrizio Cicchitto, deputato di Ncd: «Alla luce del via libera al progetto per il nuovo stadio della Roma è evidente che fornire la medesima possibilità alla Lazio, come giustamente sottolineato da Lotito, serve non solo a equilibrare la vicenda dal punto di vista calcistico ma anche a offrire alla Capitale una nuova e ulteriore possibilità di sviluppo».

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