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Pestaggi e stupri in caserma, maxi inchiesta sui Carabinieri nella Lunigiana

Caos sull’Arrma dei Carabinieri nella Lunigiana. Perquisizioni sono state effettuate in alcune abitazioni di carabinieri, nelle auto di servizio utilizzate dai cc, nonche’ nelle caserme di Pontremoli e Aulla nell’ambito di un’indagine avviata dalla procura di Massa. La conferma arriva dal procuratore capo Aldo Giubilaro il quale tiene tuttavia a precisare che l’inchiesta e’ “circoscritta a pochi militari e a pochi episodi specifici”. Cosi’ il procuratore ha risposto ai giornalisti che gli chiedevano conferme sull’inchiesta per presunte lesioni a un extracomunitario e molestie a prostitute, nonche’ falsificazione di verbali.

Spiega il Tirreno: “Secondo i pm avrebbero picchiato un extracomunitario fermato dopo un controllo e portato in caserma per l’identificazione. Lì lo straniero, di cittadinanza marocchina, sarebbe stato colpito ripetutamente. Portato in ospedale poi è stato dimesso con pochi giorni di prognosi. Il sospetto, suffragato da alcuni elementi che hanno in mano gli inquirenti, è che non si sia trattato di un episodio isolato. E che anzi la prassi nella caserma fosse proprio quella”.

Sotto indagine i verbali anche di altri casi, con i fascicoli sequestrati tra cui quello di un caso di violenza sessuale. Una donna, prostituta, racconta sempre il Tirreno, avrebbe subito abusi dopo essere stata portata in caserma. Al momento gli indagati sono a piede libero e respingono le accuse.

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