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Festa dell’Associazione Nazionale Donne del Vino a Pitignano

Sabato 4 marzo l’incantevole borgo di Pitigliano è stato teatro della Festa dell’Associazione Nazionale Donne del Vino, un evento enogastronomico al femminile che si è svolto in contemporanea in 12 regioni d’Italia con il coinvolgimento di decine di cantine, ristoranti, enoteche e musei. E’ stata una prima assoluta per l’antico borgo toscano, che insieme ad Antonella Manuli, proprietaria della Fattoria Biodinamica ‘La Maliosa’, ha offerto imna giornata all’insegna del divertimento e della buona tavola.Caratteristica peculiare della manifestazione è stata la declinazione al femminile; le consumatrici donne sono state le ospiti d’onore, a simbolo di un cambiamento nello stile di vita, di consumo e di una presa di coscienza del peso del gentil sesso negli acquisti enologici. La festa cominciata con un aperitivo sotto i portici in Piazza san Gregorio VII e l’incontro con il cavallo da tiro di razza TPR; proprio quello usato per «lavorare i vigneti» ha precisato Antonella Manuli, «che per l’occasione ha attraversato il paese per incontrare gli ospiti davanti al Ristorante ‘La Corte del Ceccottino’». Al termine dell’aperitivo, visita guidata al ‘Museo della Civiltà Contadina’ nei sotterranei della Fortezza Orsini, un passaggio suggestivo tra gli antichi cunicoli scavati nel tufo, una roccia simbolo di questo territorio e elemento base per la produzione di vini da terreni vulcanici. All’interno delle grotte i visitatori hanno potuto ammirare una raccolta di oltre 4mila pezzi legati alla civiltà contadina pitiglianese. Quindi cena con menù degustazione elaborato dallo chef Valerio Pulitani de ‘La Corte del Ceccottino’: piatti del territorio a Km0 in abbinamento ai vini naturali de La Maliosa, Rosso e La Maliosa Tarconte IGT Toscana

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