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POKER DELL’UDINESE, PALERMO A PICCO AL FRIULI

I sogni salvezza del Palermo si fanno sempre più un miraggio. Il gol di Sallai in apertura di gara illude i pochi tifosi rosanero arrivati in Friuli per il match delle 18 della decima giornata del girone di ritorno. Ma l’Udinese esce alla distanza e cala il poker, pareggiando nel finale del primo tempo con Thereau e dilagando nella ripresa con le reti di Zapata, De Paul e Jankto. Finisce con un 4 a 1 in favore dei bianconeri che non ammette repliche. Il Palermo cerca di salire su quello che, probabilmente, è l’ultimo treno in corsa per riagganciare la corsa salvezza. E gioca la classica partita «da ultima spiaggia», prendendo subito in mano le redini del gioco. Non è un caso che già al 12′ si porti in vantaggio con un inserimento in area di Alesaami. Dalla sinistra serve al centro per Sallai che, complice un intervento non proprio impeccabile di Angella, riesce ad avventarsi sul pallone di punta, in scivolata, per mettere in rete alle spalle di Scuffet. È il primo gol in serie A per l’attaccante ungherese dei rosanero. Pur vicino al gol già al 18′, con una deviazione sottomisura di Zapata su calcio di punizione di De Paul dalla trequarti, prontamente respinta da Posavec, l’Udinese centra il pareggio solo nel finale di tempo, con un destro di Thereau, servito al limite dell’area da un cross dalla sinistra di Samir. L’attaccante francese calcia la sfera nell’angolino basso, alla destra di Posavec, per l’undicesimo centro stagionale in serie A. Rimasto in partita, senza rischiare o soffrire troppo per tutto il primo tempo, il Palermo affonda nella ripresa sotto i colpi dell’Udinese. In meno di 10′, Zapata fa gol e assist portando i friulani sul 3 a 1. Al 15′ va a segno sugli sviluppi di un calcio d’angolo, sfruttando un rimpallo sul secondo palo, che gli consente di dover spingere la palla in rete, a due passi dalla linea bianca. Poi, nel giro di 8′, scatenato, scappa sulla sinistra e crossa a centro area. Perica manca l’aggancio con la sfera che arriva sulla destra per l’inserimento di De Paul. Posavec respinge la prima conclusione, ma l’argentino si riappropria del pallone, si accentra e ribatte a rete, questa volta senza fallire l’appuntamento del gol. Il Palermo, che si rende pericoloso con una punizione dal limite di Diamanti alzata da Scuffet sopra la traversa, è in completa balia dell’Udinese. Avanti di due reti, ai bianconeri riesce tutto facile. Ancora di più dalla mezz’ora quando il direttore di gara sventola il rosso a Diamanti, che allarga il gomito su De Paul, lasciando i rosanero anche in inferiorità numerica. L’Udinese ne approfitta subito, calando il poker al 35′ con una ripartenza innescata da Heurtaux che ruba un pallone sulla trequarti di campo ospite e allarga per Perica. Il croato arriva sul fondo e crossa in area per il primo colpo di testa dello stesso Heurtaux. Posavec respinge la conclusione del francese ma alza bandiera bianca sul sinistro di Jankto, pronto sulla ribattuta.

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