| categoria: sport

L’Inter si fa rimontare dalla Sampdoria, 1-2

Doveva essere la serata della risposta decisa alla Lazio e all’Atalanta, e dell’estremo tentativo di accorciare sul Napoli in vista dello scontro diretto in casa. Invece dopo un buon primo tempo, chiuso in vantaggio, l’Inter rimane senza benzina. La squadra di Pioli va in crisi contro una Sampdoria perfetta, perde 2-1 a San Siro e complica il cammino verso il ritorno in Europa: pesa la follia di Brozovic a cinque minuti dalla fine, una “parata” in area che regala a Quagliarella il rigore decisivo. Ora per l’Inter la Champions è praticamente andata (il terzo posto è a nove punti) e le concorrenti per l’Europa League non rallentano.

C’È BANEGA – Alla lettura delle formazioni le prime sorprese. Nel 4-2-3-1 di Pioli non c’è spazio per Kondogbia e Joao Mario tra i titolari: giocano Brozovic e Banega, che in casa sembra essere più efficace del collega portoghese. Giampaolo risponde con una linea di centrocampo tutta corsa e grinta: Linetty, Torreira e Barreto. In attacco, Schick fa coppia con Quagliarella.

CANDREVA, CHE SPRECO! – L’Inter parte bene e sfrutta le fasce, il piatto forte della casa. Dopo nove minuti il primo brivido per la Sampdoria. Perisic si beve Sala sulla sinistra e mette al centro per Banega che calcia forte di piatto; l’azione non è finita perché sulla respinta di Viviano arriva Candreva, che da pochi metri calcia fuori. Sala non è al meglio e dopo 16 minuti è costretto a lasciare il campo per fare spazio a Bereszynski.

OCCHIO ALLA SAMP! – La Samp chiude in apnea i primi 20 minuti, poi mette paura all’Inter al 25′: Quagliarella vince un duello con Miranda a 25 metri dalla porta, si gira e di destro centra in pieno il palo alla sinistra di Handanovic.

PASSA L’INTER – L’Inter rallenta, ma trova lo stesso il gol grazie a una combinazione su calcio d’angolo. Un cross di Banega dalla destra trova tutto solo D’Ambrosio: colpo di piatto destro al volo deviato da Bereszynski, Viviano non ha neanche il tempo di tentare la parata. La Samp protesta perché l’azione del gol nasce dal fuorigioco di Candreva sul lancio di Ansaldi. La squadra di Giampaolo non crolla, anzi nel recupero del primo tempo colpisce il secondo palo della serata con Bruno Fernandes: è il quattordicesimo stagionale, solo Roma (16) e Juve (15) ne hanno colpiti di più.

TRES SCHICK – In apertura di ripresa, Pioli lascia negli spogliatoi Gagliardini, toccato duro nel primo tempo, e fa entrare Kondogbia. La Samp è viva e al 50′ trova il pareggio. Spunto di Fernandes sulla sinistra e cross al centro dell’area dove Silvestre arriva più in alto di tutti e colpisce di testa; la palla scavalca Handanovic, ma prima che superi la linea di porta, Schick riesce a sfiorarla con i tacchetti e a segnare il suo ottavo gol in Serie A.

ICARDI, CHE OCCASIONE! – Il gol dopo cinque minuti della ripresa è un colpo pesante per l’Inter, che impiega il quarto d’ora successivo per cercare di ritrovarsi. La squadra di Pioli produce un paio di situazioni di potenziale pericolo e un colpo di testa di Perisic respinto con i pugni da Viviano. La scossa dalla panchina è l’ingresso di Eder, un ex, al posto di Banega, ma l’Inter sembra stanca, ha perso le distanze. L’occasione migliore arriva al 72′: il passaggio di Candreva taglia in due l’area della Samp e trova Icardi tutto solo sul secondo palo; a sorpresa, da pochi passi, il numero nove e capitano interista calcia alto.

Ti potrebbero interessare anche:

Federcalcio, Albertini beffa Lotito per un voto e resta vicepresidente
Bonera ko 3 mesi, il Milan chiede Silvestre all'Inter
TENNIS/ Singolo e doppio, Sara Errani nella storia
Riscatto del Napoli, piega la Fiorentina e si rilancia
Stangate Uefa per Inter e Roma, maximulte e rose ridotte per le coppe europee
MILAN AL FOTOFINISH,ROMAGNOLI 'STENDÈ L'UDINESE AL 97'



wordpress stat