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Tra gli itinerari meno noti, viaggio tra I gioielli d’Italia

stalactites and stalagmites in a cave at Chiangdao cave temple, Chiangmai, Thailand Itinerari meno noti, in viaggio tra i gioielli italiani. Se i turisti più attenti e appassionati lo hanno scoperto da soli, e da tempo, che esiste un’Italia poco conosciuta, ma ricca e interessante, ora anche gli operatori del settore, pubblici e privati, cominciano a puntare su nuove mete.

Spesso unendo attrattive e risorse, superando i confini territoriali per offrire proposte che valgono una vacanza, tra luoghi da visitare, gastronomia, momenti di relax e sport.
“Puntiamo a una Toscana nuova, meno conosciuta.. se possibile”, ha detto oggi alla Bit, Borsa Internazionale del turismo, Stefano Ciuoffo, assessore al turismo di una Regione che può vantare numeri come l’aumento delle presenze straniere del 10,9% tra il 2015 e il 2016. Nella stessa direzione va anche una delle regioni più piccole d’Italia, il Molise, che è tornato alla Bit dopo 9 anni di assenza. Nella postazione moderna, essenziale e multimediale negli spazi di FieraMilanoCity (2-4 aprile), c’e’ il distretto turistico ‘Molise orientale’, 21 comuni da Termoli a Portocannone, con percorsi sorprendenti e curiosi.

“Non è facile convincere i piccoli paesi che anche loro hanno una ricchezza da mostrare – dice il presidente del distretto Remo di Giandomenico – Sembra quasi abbiano paura di mostrarsi eppure per molte di queste realtà è l’unica possibilità di sopravvivenza se non vogliono scomparire e diventare dei paesi fantasma”. Le vicine Marche propongono viaggi nelle Terre del Catria, un territorio che ruota attorno al Monte Catria, non lontano dalla via Flaminia, che attraversa la rinascimentale Cagli, le grotte di Fracassi, Frontone con il suo castello. I castelli uniscono anche le città di Parma e Piacenza, in un giro tra fortezze, rocche, masti, pieni di fascino e mistero. Parma ne conta 13. Dal castello di Bardi, dove aleggerebbe il fantasma di un cavaliere, a quello di Torrechiara, scelto dal regista americano Richard Donner come affascinante location per ambientarci il film “Ladyhawke”. A Piacenza sono 11, da quello di Vigoleno, tra i Borghi più belli d’Italia alla Rocca Viscontea di Castell’Arquato.

Ma anche le regioni superano i loro confini per proporre itinerari insoliti. Come le “Vie di Dante”, tra Toscana e Emilia Romagna, presentato oggi in Bit. Sono le strade che il sommo poeta attraversò durante il suo esilio (intrapreso nel 1302, in seguito alla condanna a morte da parte dei Guelfi Neri saliti al potere a Firenze) e terminato a Ravenna, dove ancora oggi sono custodite le sue spoglie. Sette i comuni coinvolti. Le ‘Vie di pietra’, è il progetto invece di Regione Puglia e Regione Basilicata, che hanno unito il loro patrimonio rupestre. Un percorso a tappe dalla Grotta di Monaccora a Peschici (Foggia), passando da quella di Curtomartino ad Acquaviva delle Fonti (Bari), fino a Matera per inoltrarsi nella Grotta dei Pipistrelli.(

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