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Italiani ostaggi di Renzi, siamo nei guai

Italiani ancora ostaggio di Matteo Renzi, condizionati per il nostro futuro nel medio termine dalle sue scelte, dalle sue strategie, dalle sue capriole politiche. Mentre il premier Gentiloni manda avanti un governo senza infamia e senza lode, ordinato, “educato”, come non si vedeva da anni. Volano tutti bassso ora, forse perchè non sanno che direzione prendere. Matteo Renzi sembra avviato a stravincere le primarie del suo partito e intanto governa sui rapporti con i poteri forti, sulla Rai, su alcune fette di società civile che ancora scommettono su di lui (o che non vedono alternative). Ma l’ex premier non sembra in grado di vincere eventuali elezioni politiche e trema per le amministrative di giugno. Il Pd è bassissimo nei sondaggi,la catastrofe elettorale è dietro l’angolo, l’opinione pubblica potrebbe avergli voltato le spalle. E dunque che fare? Lottare fino in fondo, caricare a testa bassa per rischiare un bagno di sangue come per il referendum, o ragionare in termini diversi, cercando e trovando alleanze? In mezzo a questa indecisione, a questo bivio c’è l’Italia. Costretta ad aspettare delle scelte che la condizionano ma che non le appartengono. E’ il futuro politico di un uomo, in discussione, niente altro.Possiamo aspettare? Berlusconi è quasi finito, gli ex Pd non vanno da nessuna parte, Grillo è una sfinge che cerca di diventare partito, la maggioranza parlamentare è fittizia e il centro destra non si è ancora ricompattato (ci riuscirà?). Siamo nella palude, e non c’è nessuno a traghettarci su sponde più solide
Pd, Renzi stravince le primarie ma crolla alle elezioni politiche

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