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SABAUDIA/ Arriva l’ousider. Quanto “pesa” Giada Gervasi?

E adesso in campo c’è anche Giada Gervasi. L’ex consigliere di opposizione ha presentato ufficialmente la sua candidatura a sindaco della città di Sabaudia. Ha voluto aspettare, una sua precisa scelta strategica in un territorio che peraltro ragiona più con la pancia che con la testa. E’ scesa in campo con la giusta enfasi, come si faceva un tempo, quando la politica era un’altra cosa. Ha presentato il movimento politico che sosterrà la sua partecipazione alle elezioni amministrative del prossimo 11 giugno, ha lanciato i suoi slogan, il programma ufficiale no, lo presenterà ufficialmente il 23 aprile, chissà perché. Va detto che Sabaudia ha accolto con dignitosa compostezza l’annuncio. Non ha festeggiato né si è strappato i capelli, se si può usare questo messaggio. Non resta che aspettare. “Quando il 6 aprile 2013 decisi di scendere in campo e di candidarmi per la prima volta, lo feci perché capii che non si poteva attuare un rinnovamento della nostra città da parte di chi lo prometteva con enfasi in campagna elettorale e poi lo disattendeva successivamente. –ha detto dal palco dell’Hotel Le Dune – Stessa motivazione per questo mio nuovo impegno Per 4 anni ho lavorato sul territorio, per la sicurezza, l’ambiente, il decoro urbano e la salute con la donazione di un defibrillatore con i miei gettoni di presenza da consigliere comunale. Ma anche in Consiglio comunale per far rispettare i diritti dei cittadini: tante sono state le battaglie vinte, molte altre sono rimaste appese a interrogazioni senza risposta e mozioni non approvate. C’è ancora molto da fare ed è per questo che mi ricandido a sindaco per le prossime amministrative”.
‘Resettiamo il sistema, riavviamo Sabaudia” lo slogan, il mantra della sua campagna elettorale, sostenta dal Movimento “Cittadini per Sabaudia”, una coalizione di tre liste formate da cittadini, persone che vivono Sabaudia, i suoi borghi e le frazioni. Una coalizione di cittadini che non si ritrovano – volutamente – nei sistemi partitici o nei movimenti nazionali. Noi vogliamo una politica senza padroni e padrini”, ha detto ancora sottolineando di non essere portavoce di una rivoluzione pacifica, bensì di una concreta alternativa al modo di fare politica che ha contraddistinto gli ultimi 20 anni di amministrazioni. Ragion per cui il movimento civico capitanato dall’ex consigliere, ha deciso di non apparentarsi con nessuno, a maggior ragione con chi ha amministrato la città in precedenza.
ìIl programma politico di “Cittadini per Sabaudia”, come ha spiegato la Gervasi, presenta 75 progetti divisi in 5 aree tematiche (Urbanistica, Ambiente e Sicurezza; Amministrazione, Finanza e Smart City; Turismo&Cultura, Economia e Lavoro; Servizi sociali, Istruzione e Salute; Sport, Giovani e Associazionismo) e 30 progetti specifici per i territori. Ogni progetto è corredato di schede esplicative dove è stato indicato il come, il quando e con quali fondi le attività verranno realizzate. Decideranno gli elettori del borgo pontino

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