| categoria: Dall'interno, società

Facebook, il 16% dei giovani ha un profilo pubblico

8912e817333349e185e74ea6bd41c869 Giovani italiani poco informati su privacy e verifica dei contenuti su Facebook: il 16% ha un profilo pubblico e quasi un quarto non ha mai controllato chi può vedere i dati personali associati al proprio account.

Ragazzi ben informati invece su come bloccare utenti molesti, anche se solo uno su quattro usa spesso la funzione. È quanto emerge da una ricerca di Skuola.net e Osservatorio Nazionale Adolescenza per Facebook Italia che fa da trampolino a una nuova campagna informativa che sarà lanciata sul social.

Condotta su un campione di oltre 3 mila studenti di scuole medie, superiori e università, l’indagine conferma la predilezione dei giovani per l’accesso a Facebook dal telefonino (82%), a scapito di pc (13%) e tablet (5%). Dai dati emerge che il 41% degli intervistati non ha mai letto gli Standard della Comunità di Facebook, il 42% non sa cosa sia il Centro per la Sicurezza e solo il 7% identifica in modo corretto tutti i comportamenti vietati.

Il 16% ha un profilo pubblico, aperto volutamente a chiunque. Il 21% non ha mai controllato chi può vedere i dati personali associati al proprio profilo e il 37% sostiene di non essere interessato ad effettuare questa verifica. Più della metà degli adolescenti (59%) pubblica i post rendendoli visibili a tutti gli amici, mentre il 19% lascia i post pubblici, non curandosi dei rischi associati a questa scelta.

Per quanto riguarda la funzione che consente di bloccare altri utenti, la maggioranza è ben informata (95%) sullo strumento ma solo poco più di un quarto (26%) segnala spesso i contenuti ritenuti inappropriati richiedendone la rimozione. Il 36% non l’ha mai fatto e il 34% lo ha fatto una sola volta. Chi segnala un post inoltre dichiara di farlo spesso per antipatia verso la pagina o la persona segnalata

Ti potrebbero interessare anche:

Crisi, famiglie con debiti oltre 500 miliardi di euro
Di Cataldo, gli amici confermano i continui litigi
Prato: Inca-Cgil, ennesima tragedia sul lavoro
Marito e moglie uccisi nel Cagliaritano: irreperibile uno dei figli
Giudici di pace fermi per una settimana.Tribunali nel caos
Lago d'Iseo, per il maltempo evacuata la passerella di Christo, due feriti nel primo giorno di apert...



wordpress stat