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Vivere 10 anni di più. Lo stile di vita, più importante della genetica

661bcbdab44c541c2f95b625f614ae5d E’ lo stile di vita non la genetica a determinare la nostra longevità. Lo dice e lo dimostra con un libro ‘La guida scandinava per vivere 10 anni di più’ (La Nave di Teseo), il medico e ricercatore Bertil Marklund. A ‘Tempo di Libri’, il medico svedese avverte: “lo stress toglie 8 anni di vita. E’ dimostrato”.
“Nelle mie ricerche ho trovato che non sono i caratteri ereditari a decidere quanto viviamo ma lo stile di vita per il 75% rispetto al 25% dei geni”, spiega all’ANSA Marklund che con il suo libro, in via di traduzione in 27 paesi, tra cui Cina, Russia e America, sta girando tutto il mondo. Nella giungla di guide e manuali dedicati a salute, alimentazione e benessere, il medico svedese ha puntato all’essenziale: dieci semplici consigli per una vita più sana e felice.
“Il mio libro è basato su ricerche scientifiche attraverso le quali ho scoperto le chiavi per una vita più lunga. Ci si può fidare di quello che è scritto. Volevo dare la possibilità a un maggior numero di persone possibile di rafforzarsi. Mi sono concentrato – racconta – sui fattori di buona salute per andare in controtendenza con i libri che parlano dei fattori di rischio e malattie”.
Il consiglio principale? “Da qualche parte si deve iniziare. Questo è il passo più difficile. Se fai un cambiamento poi farai anche il secondo. Ma se proprio devo scegliere tra i dieci suggerimenti direi che il più importante è l’attività fisica che evita 30-40 malattie possibili. Bastano 30 minuti di passeggiata al giorno per avere benefici, ed è anche gratis. Con un piccolo sforzo si ottiene un grane effetto” dice Marklund, professore di medicina generale, che ha seguito i suoi pazienti per 40 anni e che propone uno stile di vita molto vicino a quello orientale che punta a prevenire più che a curare.
Anche il cibo è importante ma la cosa fondamentale è evitare le infiammazioni. “L’infiammazione si crea nel corpo con lo stress ossidativo che è legato all’ossigeno. I radicali liberi sono una carica elettrica che si scaglia contro le cellule sane e il sistema immunitario e lo distrugge. Questo è l’invecchiamento e poi arrivano le malattie: cancro, ictus” dice senza fare sconti il medico svedese che ha provato su se stesso l’efficacia dei suoi consigli.
“Ho deciso di scrivere questo libro dopo la morte dei miei genitori che sono scomparsi con dieci-vent’anni d’anticipo sulla media di mortalità. Mio padre a 60 anni e mia madre a 70 anni. Quando mi sono avvicinato alla loro età ho cominciato a fare ricerche sulla longevità” racconta e spiega che “in Svezia l’età media delle donne è 84 anni e per gli uomini 80. Vale anche per l’Italia ma bisogna vedere come ci arrivi. Molti diventano anziani però malati. Il mio obiettivo è vivere e morire sani

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