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Serie B: Spal, festa rimandata. Perugia quarto da solo

La Spal non va oltre lo 0-0 a La Spezia e rimanda l’appuntamento con la A. In attesa di vedere cosa faranno lunedì il Verona e il Frosinone, impegnati contro Vicenza (ore 15) e Salernitana (ore 20.30), sale il Perugia che espugna (0-1) Vercelli e resta da solo al 2° posto, approfittando dello scivolone interno del Cittadella con il Cesena (1-3). Si allontanano i playoff per l’Entella, sconfitto 2-0 a Trapani, e per il Bari, incapace di sbloccare lo 0-0 di partenza con il Pisa. Buon punto, invece, per il Carpi a Terni (0-0). Infine si avvicina alla retrocessione il Latina, bloccato sullo 0-0 in casa dall’Ascoli. Chiuderanno il programma Novara-Brescia (domenica, ore 17.30) e Benevento-Avellino (lunedì, ore 12.30).

SPEZIA-SPAL 0-0
La Spal rimanda la festa promozione, pareggiando 0-0 a La Spezia. Per un’ora in campo si vedono solo i padroni di casa, ripetutamente vicini al bersaglio con Maggiore, Migliore, Piccolo (2) e Terzi. Poi, all’improvviso, si sveglia la capolista che sfiora il vantaggio con Cremonesi, Lazzari ma, soprattutto Arini (sinistro da pochi passi alto a porta vuota). Passato il pericolo lo Spezia si riorganizza e nel finale va ancora vicino all’1-0 con Vignali, Piccolo e Nenè.

PRO VERCELLI-PERUGIA 0-1
Colpo grosso del Perugia che, in 10 contro 11, resiste al Piola e interrompe dopo 12 giornate la serie positiva della Pro Vercelli. Dopo aver rischiato su una punizione di Aramu, gli umbri prendono decisamente il sopravvento. Impensieriscono Provedel con Mustacchio e Forte (2) e alla quarta occasione passano (39′): su un angolo dalla destra di Di Chiara, Mustacchio prolunga il pallone di testa in mezzo per Mancini che, di petto, lo devia in rete. La gara cambia al 49′: Dezi si fa espellere per un ingenuo fallo di gioco pericoloso ai danni di Aramu e rinfranca i padroni di casa. La squadra di Longo cinge d’assedio la trequarti ospite ma fallisce il pari con Aramu (2), Comi, Berra (tiro salvato sulla linea da Dossena) e Morra.

CITTADELLA-CESENA 2-3
Il Cittadella cade in casa con il Cesena e lascia da solo al 4° posto il Perugia. I veneti soffrono in avvio la partenza determinata dei romagnoli, vicini al vantaggio in tre occasioni con Ciano e Rodriguez (2). Passata la buriana, il Cittadella si riorganizza e, dopo una palla-gol sciupata da Kouamé, si procura la migliore delle occasioni per passare (22′): Crimi atterra in area Arrighini e induce l’arbitro La Penna a decretare il rigore. Sul dischetto va Iori che, però, si fa parare il tiro da Agliardi. Il Cesena si rinfranca e, poco dopo (26′), passa: il gol lo realizza Ligi di testa su punizione-cross dalla trequarti sinistra di Ciano. Il Cittadella non ci sta e al 37′ pareggia con un tocco a porta vuota di Arrighini su assist dalla destra di Valzania. Il Cesena non s’impressiona e, al 50′, torna avanti: Ciano va via sulla destra e, dal fondo, centra per Rodriguez che insacca da pochi passi. Il Cittadella manca il pari con Kouamé e Iunco e, in contropiede, incassa anche l’1-3 (79′): Cocco smarca Ciano che con un pallonetto di sinistro scavalca Alfonso in uscita. Il Cittadella ha un sussulto d’orgoglio ma riesce solo a ridurre le distanze all’86’ con un bel colpo di testa in tuffo di Chiaretti su angolo dalla sinistra di Bartolomei.

TRAPANI-ENTELLA 2-0
Il Trapani piega l’Entella e compie tre passi in avanti fondamentali verso la salvezza. I siciliani partono forte e, dopo aver fatto le prove generali con Barillà su punizione, sbloccano il risultato (33′): il gol lo sigla Nizzetto con un tiro-cross a giro di sinistro, dalla trequarti destra, che s’insacca a fil di palo alla destra di un sorpreso Iacobucci. L’Entella non c’è e, al 38′, incassa anche il 2-0: Casasola dalla destra centra per Barillà che insacca di testa. I liguri escono fuori solo nella ripresa ma falliscono con Caputo e Catellani le migliori opportunità per riaprire la partita. Il Trapani non resta a guardare e legittima il successo sfiorando anche il 3-0, nel finale, con Nizzetto.

TERNANA-CARPI 0-0
Il Carpi porta via da Terni un punto prezioso in chiave playoff. Risultato giusto, al termine di una gara equilibrata. Gli ospiti dominano nella prima mezz’ora sciupando tre buone occasioni con Di Gaudio, lasagna e Jelenic. Poi, però, devono subire la reazione degli umbri che spaventano Belec con Avenatti (2) e Palombi. Le due squadre non si accontentano e vanno ancora vicine alla vittoria nel finale: gli uomini di Castori con Lollo e Lasagna, i rossoverdi con Falletti e Palombi.
BARI-PISA 0-0
Il Bari non va oltre lo 0-0 con il Pisa e vede allontanarsi l’8° posto. I pugliesi ci provano nel primo tempo ma impensieriscono Cardelli solo con due conclusioni da lontano di Martinho. Nella ripresa il Pisa esce fuori e sfiora addirittura il vantaggio per due volte in contropiede con Gatto. La squadra di Colantuono si rivede solo nel finale quando sciupa con Macek la migliore palla-gol per sbloccare il risultato.
LATINA-ASCOLI 0-0
Il Latina non va oltre lo 0-0 con l’Ascoli e ormai è ad un passo dalla Lega Pro. I pontini ci provano soprattutto nel primo tempo, in cui spaventano ripetutamente Lanni con Corvia (3) e Bonaiuto. L’Ascoli, pericoloso nella prima frazione solo con Mignanelli, esce nella ripresa ma manca tre ghiotte opportunità con Cassata e Cacia (2) che, nella seconda circostanza, non trova incredibilmente lo specchio della porta da un mt a porta vuota. Il Latina tira un sospiro di sollievo e ci prova fino in fondo fallendo anche le ultime due palle-gol con De Giorgio e Corvia.

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