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A Cagliari cori razzisti, Muntari lascia il campo

Ha deciso di abbandonare il campo di gioco del Sant’Elia per protesta contro l’arbitro e contro dei presunti cori razzisti, il centrocampista del Pescara Sulley Muntari, nella partita vinta dal Cagliari per 1-0. «L’arbitro doveva fermare la partita», sostiene Muntari nel dopo gara, sostenendo che dalla Curva Nord sono partiti dei cori razzisti al suo indirizzo. Muntari sostiene di aver sentito dei cori e dei fischi al suo indirizzo e di aver protestato prima con l’arbitro, poi con il quarto uomo, inutilmente, fino a decidere di disinteressarsi completamente della partita e andare a protestare per i presunti cori e i fischi. A questo punto veniva ammonito dall’arbitro. Muntari poi ha abbandonato volontariamente il campo e il direttore di gara lo ha espulso. A fine gara, stempera le polemiche anche il tecnico del Pescara, Zdenek Zeman, così come il vicepresidente del Cagliari, Stefano Filucchi, che ha detto di non aver sentito alcun coro razzista e tantomeno di aver ricevuto dall’arbitro osservazioni in merito. (

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