| categoria: sport

Coni, Malagò rieletto presidente, 67 voti su 75.

2433216_1150_coni_malago_rieletto_jpg_pagespeed_ce_HB6eC8veHtUn plebiscito. Giovanni Malagò viene rieletto alla presidenza del Coni con 67 su 76. Settantacinque per l’esattezza, vista l’assenza del presidente dell’aeroclub Italia, Leoni. Come prevedibile niente da fare per lo sfidante Sergio Grifoni che ha raccolto due soli voti. Cinque le schede bianche, una nulla. L’applauso, forte, convinto scatta al voto numero 39, quelli necessari. “Finiamo, finiamo” chiede a gran voce Franco Carraro, eletto presidente dell’assemblea elettorale. “Grazie, grazie a tutti” le prime parole del rieletto presidente Malagò che si era già commosso durante i dieci minuti di discorso di rito riservati ai due candidati. “Serve coraggio, non abbiate paura, ci divertiremo insieme. I quattro quinti di quello che c’era scritto nel mio vecchio programma elettorale hanno avuto una soluzione positiva, alcune cose sono all’ultimo miglio e altre non sono state realizzate, non per volontà del presidente del Coni”, ha sottolineato Malagò, probabilmente riferendosi anche alla candidatura sfumata di Roma per le Olimpiadi del 2024.

“Noi -ha aggiunto- ci abbiamo messo la faccia in questi quattro anni, io ce l’ho messa tantissimo. In quattro anni ho conosciuto 6 tra presidenti del consiglio, ministri dello sport e sottosegretari con delega allo sport. Siamo molto rispettati, ho sbattuto molto i pugni quando c’erano dei soprusi e vi ho difeso con autorevolezza e il dovuto rispetto”, ha evidenziato Malagò, ricordando anche che “il governo ci ha dato fiducia riconoscendoci 100 mln per sport e periferie” e sottolineando che “i risultati sportivi sono sotto gli occhi di tutti”. “Siamo un colosso nonostante l’handicap dello sport nelle scuole”, ha aggiunto soffermandosi anche su uno dei punti deboli dell’Italia (“I dati sono impietosi”). “Vi chiedo di volare alto e mettere da parte i singoli protagonismi”, ha proseguito il presidente uscente del Coni, che ha ringraziato il suo sfidante Sergio Grifoni “per lo stile e il garbo delle tue parole” e poi in chiusura ha trattenuto a stento l’emozione nel ringraziare “la mia famiglia per tutta la pazienza che ha avuto”. Malagò resterà in carica per il quadriennio olimpico e dunque fino al 2020.

Il Consiglio nazionale elettivo del Coni ha eletto anche i membri della nuova Giunta che sarà presieduta da Giovanni Malagò, rieletto questa mattina alla guida del Comitato olimpico per un secondo mandato. Fra i presidenti entrano nel neo governo dello sport Franco Chimenti (Golf, 54 voti), Angelo Binaghi (Tennis, 45), Sabatino Aracu (Hockey e Pattinaggio, 34) e Alfio Giomi (Atletica, 30). Andranno al ballottaggio Flavio Roda (Sport invernali) e Luciano Rossi (Tiro a volo). Fra i dirigenti sono stati eletti Carlo Magri e Francesco Ricci Bitti. Fra i presidenti esclusi spicca il nome di Renato Di Rocco (Ciclismo), mentre fra i dirigenti è rimasto fuori Fabio Pigozzi.

Ti potrebbero interessare anche:

Cellino parla per nove ore: uscirò da uomo libero
TENNIS/Nadal e Djokovic in finale senza giocare
GIRO/ Quintana doma anche il "mostro" e chiude i giochi, oggi la passerella finale
Rugby: 6 Nazioni, la solita Italia crolla dopo un'ora
La Nazionale di Rugby torna il Sicilia dopo 23 anni, a Catania test match con le Fiji
JUVE SOFFRE MA VINCE A BENEVENTO



wordpress stat