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Puglia-Calabria star dell’estate, le Marche sperano

Isola di Dino in Calabria

Isola di Dino in Calabria

Estate, sole e mare e l’Italia, con i suoi 8 mila chilometri di coste, si prepara ad accogliere turisti italiani e stranieri. Secondo Confturismo-Piepoli nel prossimo trimestre il 48% dei viaggiatori raggiungerà le spiagge che staccheranno per un po’ i viaggiatori dalle amatissime città d’arte. Rispetto al 2016 si registra una crescita di 6 punti percentuali. E all’assemblea di Federalberghi di Rapallo gli albergatori confermano le buone previsioni.
“Si prevede – dice Vittorio Caminiti di Federalberghi Calabria – un’estate ricca di nuove presenze, provenienti da nuovi mercati. Grazie alla vicina Matera, anche il nord della regione ci guadagna. Peccato che la politica non abbia saputo sfruttare la pubblicità del New York Times, che ha inserito la Calabria tra le 50 mete da non perdere nel 2017”.
Buone notizie dalla superstar Puglia: “Anche quest’anno – dice Francesco Caizzi – si prevede una crescita a doppia cifra circa 20% con notevole incremento degli arrivi stranieri”.
“Con il 2017 – spiega Walter Pecoraro di Federalberghi Lazio – ci siamo messi alle spalle i 12 mesi del 2016 che ci avevano visti fortemente preoccupati. In provincia di Latina la stagione si prospetta buona climaticamente e quindi lunga con prospettive pari al 2015. Ancora una volta confermiamo le 7 bandiere blu a riprova che il Lazio rimane una delle mete migliori”.
Previsioni positive anche dalla Sardegna. “Al momento – dice Paolo Manca di Federalberghi – abbiamo flussi in crescita di circa il 10% sui mesi di maggio-giugno-settembre-ottobre dovuto alla buona programmazione voli con le principali destinazioni centro europee. A luglio e agosto si prevede una crescita più contenuta (3-5%) e al momento in ritardo dovuta a un po’ di indecisione degli italiani”. Paolo Corchia dalla Toscana sottolinea il ritorno dei russi per voli Emirates su Pisa da Doha e Dubai mentre Costanzo Iaccarino (Federalberghi Campania) prevede un’estate buona in linea con lo scorso anno.
Speranzose di recuperare i danni al turismo fatti dal terremoto le Marche e l’Abruzzo. “Le prenotazioni sono inferiori rispetto agli anni scorsi del 20-25% per i mesi da maggio a luglio mentre agosto è in linea con il 2016. Speriamo che non ci siano altri eventi e il tempo sia buono” spiega il marchigiano Emiliano Pigliapoco. “Registriamo una domanda nazione ed europea dinamica e interessata verso i prodotti turistici abruzzesi.
Soddisfacente riconferma come sempre della clientela fidelizzata” dice Gianmarco Giovannelli dall’Abruzzo.
Contenti per i risultati ma preoccupati dalla piaga dell’abusivismo sia Sicilia che Veneto. “Prevediamo un buon incremento in valore assoluto ma scontiamo l’enorme danno creato dal sommerso che annulla buona parte dei benefici” dice Domenico Torrisi. Gli fa eco il veneto Marco Michielli: “Grazie al calendario favorevole con Pentecoste a giugno, recupereremo sicuramente rispetto a maggio-giugno 2016, confermando luglio-agosto-settembre agli stessi livelli. Sono ottimista per un’estate da record, ahimè anche per il sommerso…”.
Per la Liguria fa il punto Americo Pilati: “Dopo un maggio debole, riponiamo grandi speranze sul ponte del 2 giugno, poi calma piatta sino a metà giugno e se il tempo sarà buono, prevediamo tre mesi di pieno”. “In riviera – dice Patrizia Rinaldis di Federalberghi Rimini – la stagione è iniziata presto. Dopo Ponti e Pasqua favorevoli, si preannuncia una stagione positiva, come e meglio del 2016”.

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