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Pratiche green a scuola e in famiglia, ecco le 3 azioni per cominciare

La scuola, accanto alla famiglia, ha un ruolo fondamentale nell’insegnamento delle pratiche di rispetto ambientale. Se gli esempi concreti di mamma e papà sono il primo modello virtuoso tra le mura domestiche, al secondo posto è proprio la scuola a ribadire la propria influenza e capacità, grazie a progetti didattici specifici, di coinvolgere e motivare i bambini. Avere programmi di educazione ambientale nelle scuole primarie è utile per il 94% delle mamme intervistate. E’ quanto emerge dall’Osservatorio condotto da Sammontana, con la collaborazione di FattoreMamma, – ne parliamo in occasione della #GiornatadellaTerra – per far luce sulle pratiche green e di tutela ambientale delle famiglie italiane. 1.500 sono le mamme italiane che hanno preso parte alla ricerca e che hanno espresso le proprie preferenze in materia di acquisti, scelte in mobilità e perfino vacanze eco-friendly.

E’ importante proseguire poi il percorso di insegnamento in casa con i genitori e fratelli con piccoli compiti assegnati ai bambini. La scuola è pertanto intesa come fonte di insegnamento, ma anche come collante tra bambino e famiglia.
L’azione eco-friendly più importante da insegnare alle nuove generazioni è invece il non abbandono di rifiuti per terra o nel mare, con il 49% delle scelte. A seguire, con il 23% dei consensi, è l’attenzione verso lo spreco di acqua, con piccoli gesti quali la chiusura del rubinetto durante il lavaggio di denti e mani, e poi la necessità di non sprecare cibo (18%). L’attenzione alla raccolta differenziata si ferma al 10%.

ECO FRIENDLY IN MOBILITA’: C’È ANCORA MOLTO DA FARE
Non solo in casa. Insegnare ad avere cura e rispetto per le risorse naturali deve essere una pratica attuata anche fuori dal nido familiare.
Ecco quindi che i genitori promuovono, come prima scelta, gli spostamenti a piedi verso scuola, parco e le strutture delle attività sportive. Seguono l’utilizzo della bicicletta e dei mezzi pubblici. Ancora poco diffuso l’utilizzo di macchine elettriche, mentre resta purtroppo radicata la scelta di muoversi in auto.

NO AGLI SPRECHI DI CIBO, SÌ AL RICICLO E ALLE “RICETTE DI RECUPERO”

Nelle famiglie italiane c’è grande attenzione al tema cibo. Le mamme e i papà acquistano e portano in tavola solo lo stretto necessario, educando così i bambini a evitare sprechi alimentari.
E’ questa la pratica seguita in famiglia con più regolarità e che precede, seppur di misura, l’attenzione rivolta alle scadenze, consumando gli alimenti sempre in tempo. Numerose anche le famiglie attente all’acquisto di prodotti a Km 0 e biologici.
Se però qualcosa dovesse avanzare nel piatto o in frigo? La regola è non si butta via nulla.
Due sono le soluzioni più apprezzate: riciclare il cibo avanzato come pratica “schiscetta” per la pausa pranzo a lavoro o riutilizzare il cibo inventando nuove ricette per il giorno successivo.

ORTI URBANI E FATTORIE DIDATTICHE
Quali sono le attività eco-sostenibili preferite dal campione delle 1.500 mamme intervistate da Sammontana e FattoreMamma? I progetti che avvicinano i bambini alla natura, come le fattorie didattiche e la pratica di coltivare un orto in giardino o sul balcone si dividono equamente i consensi. Divertono ed educano al contempo i bimbi, senza sforzi particolari.

ANCHE LO SHOPPING PUO’ ESSERE ECO-FRIENDLY
Gli acquisti in casa possono essere anch’essi il risultato di una scelta consapevole e rispettosa dell’ambiente. La prima scelta per le mamme è una soluzione semplice e pratica: evitare prodotti con packaging non riciclabili o ingombranti.
Anche cartella e zaino dei bimbi possono nascondere un’attenzione alle risorse ambientali: quaderni e libri prodotti solo con carta riciclata sono al 2° posto fra gli acquisti eco. Chiude il podio, al 3° posto, una scelta legata all’igiene della casa: optare per detersivi e saponi biodegradabili.

VACANZE ECO-COMPATIBILI? FORSE E’ TROPPO PRESTO…
In casa, a scuola, negli spostamenti, un atteggiamento rispettoso nei confronti dell’ambiente non conosce confini o limiti. Ecco perché Sammontana ha voluto indagare anche sulla disponibilità e predisposizione delle famiglie italiane nella scelta di vacanze “amiche dell’ambiente”.
Seppur il 20% ami trascorrere le vacanze al mare, scegliendo spiagge selvagge, protette e raggiungibili solo a piedi e un altro 20% preferisca la montagna per attività outdoor eco-friendly, il 48% dichiara di non fare scelte eco-compatibili in vacanza. Il restante 12% si divide fra chi opta per le vacanze in bicicletta e in campeggio.

Sensibilizzare le nuove generazioni – gli adulti di domani – alle buone pratiche per la tutela del nostro pianeta è di primaria importanza per un futuro più green. Sammontana ItaliaAttiva ha lanciato il progetto Barattolino Scuola Missione Green – Un Sogno per Domani, un programma didattico che si pone come obiettivo principale di educare i bambini a prendersi cura dell’ambiente, incentivando il rispetto e alla salvaguardia della natura.

Un progetto che vedrà il coinvolgimento di circa 1.500 scuole sul territorio nazionale. Al termine del percorso didattico in aula, le classi aderenti potranno inoltre contribuire al progetto, proponendo il proprio sogno green, riutilizzando i vuoti di barattolino come scrigno in cui custodire il proprio sogno per un domani più “sostenibile”. Una giuria di qualità selezionerà i primi 20 elaborati, scelti tra i 30 finalisti, che il 25 settembre, celebrazione mondiale del World Dreaming Day, saranno esposti all’Acquario di Genova.

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