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Fognini si arrende in due set: Zverev vola ai quarti

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L’unica cosa che Fabio Fognini potrà salvare di questa giornata è il momento in cui salirà sul volo per Barcellona per raggiungere Flavia Pennetta e godersi finalmente con calma l’arrivo del suo primo figlio. Punto. Tutto il resto è miseramente tennis che il ligure oggi ha scelto di trattare con un distacco quasi disinteressato, e non dandogli del tu come nella serata magica contro Murray.
Il giovane Sascha Zverev vince agevolmente e con merito 6-3 6-3 e si qualifica per i quarti di finale degli Internazionali Bnl d’Italia 2017. Zverev, va detto, è uno forte. Lo è gia adesso, nel momento preciso, in cui vale oggettivamente più del Murray visto lunedì sera. Nel tempo diventerà più forte anche del Murray al 100% che nella seconda parte dello scorso anno ha costruito la scalata verso il numero 1 del mondo. Al netto di tutto ciò, resta la considerazione che Fabio non era quello dell’altra sera. Meno incisivo con il servizio, più falloso nel gioco da fondocampo e non sempre per i meriti del tedesco, incapace di trovare la misura al servizio del 21enne di Amburgo. E soprattutto nervoso, con tutto il pacchetto del caso: racchette a terre, battibecchi con l’arbitro (che gli rifila un warning) e anche qualche fischio dal pubblico romano che, dopo l’idillio di 48 ore fa, torna a non gradire alcuni atteggiamenti irritanti dell’azzurro. Peccato: battere Zverev era complicato e la sconfitta può starci. Come al solito è la modalità a lasciare perplessi. D’altra parte, senza queste montagne russe di alti e bassi, non parleremmo di Fabio Fognini. Comunque, ricordiamolo, unico azzurro ad abbandornare il Foro Italico a testa alta.

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